Broken Link Building: guide, risorse e spunti utili

I link sono fondamentali per un blog o sito web.

Insieme ad un sacco di altri fattori, indicano ai motori di ricerca quanto sia importante una determinata pagina.

Creare link è un’arte, ci sono svariati metodi per farlo.

Ma una mi ha colpito particolarmente, la broken link building.

Sostanzialmente:

  1. Armato di molta pazienza, devi andare a caccia di link rotti, ovvero quelli che puntano a pagine che sono state cancellate/spostate.
  2. Torni indietro nel tempo per vedere il contenuto di quella pagina.
  3. Se non possiedi un contenuto di qualità che tratta la stessa tematica del link rotto, potresti crearne uno nuovo, possibilmente migliore di quello precedente.
  4. Contatti il webmaster per far sostituire il link rotto con quello della tua risorsa.

È una condizione win-win, te guadagni un link e crei una risorsa utile e completa, il webmaster migliora l’esperienza dell’utente rimuovendo un link ad una risorsa inesistente.

Fortunatamente sono state create delle guide davvero molto complete sulla broken link building, perciò comincia a studiare da qui 🙂

Guide

Articoli interessanti

Strumenti necessari

La broken link building non è niente di complesso, ma richiede molto tempo. Alcuni strumenti possono rendere questo lavoro più rapido, eccone alcuni gratis interessanti:

  • Estensione per Chrome per trovare i link rotti.
  • Open Site Explorer: per individuare i backlink di un URL.
  • Screaming Frog o Xenu: spider tool.
  • WayBack Machine: macchina del tempo per vedere i contenuti di una pagina negli anni passati.
  • Excel o OpenOffice Calc

Spunti interessanti

Per farti risparmiare un po’ di tempo, ecco alcuni spunti interessanti:

  • Questo metodo di link building funziona solo se hai o crei un contenuto di qualità.
  • Imposta i risultati in SERP a 100 per pagina e usa il Google Results Bookmarklet per salvare gli URL presenti SERP in un file di testo.
  • Dopo aver trovato una pagina con un link rotto, valuta se conviene investire del tempo per contattare il webmaster.
  • Quando trovi un link rotto, non fermarti qui chiedendo di sostituire solamente quel link. Cerca tutti i siti che hanno quel link, avrai la possibilità di ricevere un numero maggiore di backlink alla tua risorsa.
  • Non devi cercare un link rotto obbligatoriamente nella pagina dove vuoi che la tua risorsa venga aggiunta. Un link rotto è un’ottima scusa per contattare il webmaster. Da qui, puoi chiedere di aggiungere la tua risorsa in qualunque parte del sito, anche se la probabilità che ciò accada, sarà minore.
  • Usa gli operatori di ricerca in Google per velocizzare la ricerca delle pagine più attinenti alla tua risorsa, del tipo intitle:KEYWORD inurl:risorse
  • Controlla anche le SERP degli anni passati (cambia il range di date nella ricerca avanzata su Google).
  • Per aumentare le possibilità che il webmaster prenda in considerazione la tua richiesta di sostituzione del link, aggiungilo su Twitter, twitta l’articolo dove vuoi che venga inserito il tuo contenuto e/o lascia una commento utile. Insomma, fatti notare.
  • Tieni traccia su Excel o OpenOffice Calc delle richieste che hai fatto ai webmaster, e dell’esito (dopo qualche giorno).
  • La percentuale di successo è bassa, attorno al 5-10%, cioè ogni 100 richieste, 5-10 vanno a buon fine.
  • Attenzione a che email usi per contattare i webmaster, magari possono segnalarla come spam!

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