Come creare un blog con WordPress

Finalmente hai deciso di aprire il tuo primo blog ma non sai da che parte iniziare?

Magari non sai neanche nulla di codice HTML, php e CSS (e vuoi continuare a non saperne nulla)?

Allora creare un blog con WordPress potrebbe essere la soluzione migliore per te!

Cos’è WordPress

WordPress è un CMS (Content Management System), un’interfaccia grafica che permette in maniera molto intuitiva di gestire i contenuti del blog, ovvero gli articoli, i commenti, le pagine, le immagini, i video, i file, i moduli di contatto, i pulsanti per i social network e molto altro ancora.

Ma la cosa che più ti interessa all’inizio è la creazione degli articoli, il cuore pulsante di un blog.

Bene, creare e pubblicare un articolo funziona proprio come se dovessi scrivere un documento su Microsoft Word, semplicissimo.

Giusto per darti un piccolo assaggio, ecco come si presenta la pagina di pubblicazione di un nuovo articolo:

Il prezzo?

Completamente gratuito!

Ancora non ti basta?

Allora leggi altre informazioni su WordPress.

Ah, quasi dimenticavo, oltre ad un semplice blog, puoi realizzare veri e propri siti web con meno di 100 euro.

WordPress è davvero molto versatile.

WordPress.com e WordPress.org

È possibile creare un blog con WordPress (WP) in due modi:

  • registrandosi su wordpress.com: la registrazione è gratuita, non necessita di nessuna installazione, il blog è attivo in pochissimi minuti, non dovrai preoccuparti dell’hosting, ma ha molte limitazioni.
  • scaricando WordPress da wordpress.org: è la scelta che preferisco e che consiglio, dovrai preoccuparti dell’hosting (acquistandolo a parte), dell’installazione di WP, ma sarà tutto tuo e avrai la possibilità di gestire tutto al 100%, senza nessuna limitazione.
    Con questa soluzione però, avrai delle spese annuali dell’hosting e del dominio (puoi cavartela anche con 40€ all’anno).

Ci sono molte differenze tra wordpress.com e wordpress.org, con pro e contro per ogni versione.

Quindi la scelta dell’uno o dell’altro dipende dalle tue esigenze e dal tuo budget.

Creare un blog con WordPress.com gratuitamente

Vai su wordpress.com/it/ e premi il pulsante Comincia ora.

WordPress.com_ tutto quello di cui hai bisogno per creare il tuo sito - wordpress.com

Ora dovrai inserire tutti i dati richiesti:

  • Indirizzo email: usa l’email che utilizzi sempre, ti invieranno il link per attivare l’account.
  • Nome utente
  • Password
  • Indirizzo del blog: è il nome che comparirà nell’URL del blog. Ad esempio usando “nomeblog“, l’URL sarà nomeblog.wordpress.com .
    Puoi anche cambiare l’estensione, acquistando un dominio personalizzato come .com o .net, ma dovrai pagarlo annualmente.

Infine, premi il pulsante Crea blog.

Ti verrà inviata una mail contenente il link d’attivazione dell’account.

Cliccaci sopra e verrai reindirizzato alla pagina del login:

Ti consiglio di salvare questa pagina nei preferiti, in alternativa, sappi che il link è nomeblog.wordpress.com/wp-login.php .

Inserisci il nome utente (o email) e la password che hai scelto precedentemente e clicca sul pulsante Accedi.

Benvenuto nel fantastico mondo di WordPress 🙂

Non ci capisci niente?

È del tutto normale la prima volta.

Per questo motivo, ti consiglio di leggere il mio articolo sul pannello di amministrazione di WordPress (alcune sezioni possono essere diverse o non esserci, in quanto l’articolo fa riferimento alla versione wordpress.org).

Creare un blog con WordPress.org

Ottima scelta.

In questo modo, avrai il pieno controllo su tutto (e non è poca cosa).

Non vedrai l’ora di aprire il tuo primo blog con WordPress, quindi non ti faccio perdere altro tempo.

Iniziamo!

Scelta del nome del dominio

Il dominio “è l’indirizzo del blog”, hai presente il classico www.nome-del-blog.it?

Esatto, proprio quello.

Nel mio caso è robertoiacono.it.

La scelta del nome del dominio è una delle cose più importanti e allo stesso tempo difficili che tu debba fare per la creazione del tuo blog.

Importante perchè consente di identificare il tuo blog tra i miliardi già presenti nel web (e magari può aiutare anche a farsi trovare dai motori di ricerca come Google).

Difficile perchè è difficile!

Trovare un buon nome, che suoni bene, che piaccia, che sia facile da ricordare e soprattutto, che sia ancora disponibile, non è per nulla facile!

Per scegliere un buon nome del dominio, dovresti tenere in considerazione:

  • Parola chiave: è uno degli elementi più importanti (ma che sta perdendo valore per Google).
    Il nome dovrebbe contenere una o due parole chiave inerenti all’argomento che tratterai sul blog, così da far capire immediatamente al lettore e ai motori di ricerca (utile per il posizionamento, ma non indispensabile), l’argomento del blog.
    Ad esempio, per un blog di moda&style, sarebbe meglio avere la parola style all’interno del nome, ma non è obbligatorio!
  • Branding: se vuoi concentrare il nome sul branding piuttosto che sulla parola chiave, allora dimentica quanto scritto al punto precedente.
    Ad esempio se vuoi creare il sito aziendale, utilizza il nome dell’azienda, lascia perdere le keyword.
  • Semplicità: se è semplice, sarà facile da ricordare e se l’utente ricorda il nome, avrai un possibile utente che tornerà sul blog.
    Non inserire punteggiature o simboli strani, spesso anche il trattino non è la soluzione migliore.
  • Geniale: un buon gioco di parole può colpire l’utente che memorizzerà immediatamente il nome. inventa e usa molta fantasia, purchè il nome sia semplice da ricordare (e suoni bene).

Un ottimo nome del dominio dovrebbe consentire all’utente di ricordarsi, utilizzando solamente la memoria, il nome del dominio in maniera tale da poterlo suggerire facilmente a chiunque.

Che estensione acquistare?

Solitamente preferisco .it e/o .com, sono le più comuni agli occhi del lettore.

Dove comprarlo? Io mi trovo bene ad acquistarlo direttamente dal provider da cui acquisto l’hosting, così da avere dominio e hosting in “un unico posto”.

Altrimenti puoi vedere da qualsiasi domain provider come GoDaddy, Register, ecc…

Il prezzo?

Va dai 15€ a qualche migliaia.

Scelta e acquisto dell’hosting

Punto fondamentale.

Prenditi tutto il tempo che ti serve, un hosting pessimo può farti perdere molti (ma molti) soldi, oltre che farti venire un esaurimento nervoso.

Un buon consiglio che ti posso dare è quello di cercare in rete le opinioni recenti (fino ad un massimo di 1-2 anni) degli utenti, prendendo sempre con le pinze ciò che dicono.

Spesso non ci sono prove che abbiano realmente acquistato l’hosting di cui stanno parlando (male o bene che sia).

Certo è che se trovi 100 opinioni positive e 5 negative, molto probabilmente sei di fronte ad un ottimo hosting.

Dopo il lungo e duro lavoro di ricerca, contatta tu stesso l’assistenza dell’hosting provider più volte prima di acquistare il piano hosting, così da capire quale sia il reale supporto che avrai (e probabilmente, anche la qualità del servizio che offriranno).

Per partire col piede giusto e per farti risparmiare un bel po’ di tempo della ricerca dei commenti, ho selezionato gli hosting provider migliori e affidabili per WordPress.

Ma sei completamente libero di scegliere l’hosting provider che più ti convince, ce ne sono un sacco.

Troverai le caratteristiche principali che dovrai valutare per la scelta dell’hosting più adatto alle tue esigenze nell’articolo che ti ho appena linkato.

In generale, ti sconsiglio vivamente di scegliere un piano hosting che costi meno di 30€ all’anno.

Meglio spendere qualcosa in più, ma avere una buona assistenza e una buona velocità di risposta del server!

Installazione di WordPress

Installare WordPress non è per nulla difficile, anzi, oggi molti hosting provider forniscono la possibilità di installare WP con un solo clic (one clic installer).

Se il tuo hosting non possiede questa funzionalità, per installare WP ti bastano solo una decina di minuti, i codici di accesso al server via FTP e i codici di accesso al Plesk o CPanel.

I codici ti sono stati forniti con la prima mail di acquisto dell’hosting.

Se non li trovi, richiedili tranquillamente all’assistenza clienti dell’hosting provider.

1. Crea un database tramite Plesk

Il Plesk (o meglio il Parallels Plesk Panel) è un programma di amministrazione del web hosting, un pannello di controllo da dove è possibile gestire i domini e l’hosting.

Ha un’interfaccia davvero molto intuitiva e semplice, adatta a chiunque, da dove è possibile amministrare praticamente tutto il tuo spazio web.

Per accedere al Plesk, basta andare all’indirizzo che ti è stato inviato per email al momento dell’acquisto dello spazio web, ed inserire il nome utente e password (sempre associate al Plesk, non quelle dell’ FTP).

Una volta che sei dentro al Plesk, clicca sull’icona Database:

Poi clicca su Crea nuovo Database. Ora scegli ed inserisci il nome del database, ad esempio db_wordpress e clicca sul pulsante ok.

Mi raccomando, salva il nome del database da qualche parte, lo dovrai utilizzare fra poco.

Ora associa un utente al database che hai appena creato, cliccando l’icona Aggiungi un nuovo utente al database:

Digita il nome utente e la password a tuo piacimento, sempre salvandoli da qualche parte.

La creazione del database è terminata, complimenti! Niente di traumatico, vero?

2. Scarica il pacchetto di installazione di WordPress

Scarica – WordPress.org Italia - it.wordpress.org

Ora scarica il pacchetto di installazione di WordPress in italiano, oppure scaricalo senza i file di localizzazione (quindi in inglese) direttamente da wordpress.org.

Finito il download del pacchetto, consiglio di estrarre tutto il contenuto in una nuova cartella (con software come WinRar). Ad esempio crea ed utilizza la cartella WordPress-installation.

Una volta estratto il pacchetto troverai dentro la cartella (WordPress-installation) tutti i file necessari all’installazione del fantastico WordPress.

3. Carica i file sul tuo spazio web

Ora devi caricare i file di WordPress direttamente sullo spazio web. Come? Utilizza il programma gratuito FileZilla che permette di trasferire i file “via FTP” dal tuo computer all’hosting.

Per capirne il funzionamento, leggi come caricare/scaricare i file dal server.

Per accedere al tuo hosting via FTP, ti serviranno il nome utente e password che ti sono stati forniti al momento dell’acquisto dell’hosting.

Una volta che hai stabilito la connessione FTP con il tuo spazio web, trasferisci il contenuto della cartella WordPress-installation (copia solamente i file, non la cartella WordPress-installation) nella root del tuo spazio web, ovvero all’interno della cartella wwwpublic_html o httpdocs (a seconda del provider).

In questo modo, il tuo blog sarà raggiungibile immediatamente digitando www.nome-dominio.it.

come viene visualizzato lo spazio web sito blog su filezilla

Se vuoi che il tuo blog WordPress sia raggiungibile da www.nome-dominio.it/blog/, allora devi creare una nuova cartella nella root del tuo spazio web di nome blog, e trasferirci dentro i file di installazione di WP.

4. Installa WordPress

Vai all’indirizzo www.nome-dominio.it/wp-admin/, comparirà questa schermata:

imposta lingua wordpress

Seleziona la lingua e clicca sul pulsante Continua.

Prima di poter proseguire si dovranno conoscere i seguenti dati.

  1. Nome del database
  2. Nome utente del database
  3. Password del database
  4. Host del database
  5. Prefisso tabelle (se si desidera eseguire più copie di WordPress su un singolo database)

Clicca sul pulsante Iniziamo!

Ti ritroverai di fronte a questa schermata:

Inserisci il nome del database, nome utente, password che hai salvato al punto 1 (quando hai creato il database nel Plesk).

In Host del database lascia localhost, e in Prefisso tabelle io consiglio di aggiungere un pezzettino (per avere maggiore sicurezza contro gli hacker), tipo wp_robi_.

Inserito tutto correttamente?

Allora premi il pulsante Invio. Se tutti i dati sono corretti, ti comparirà questo messaggio:

Tutto ok! Si è conclusa la prima parte dell’installazione. Ora WordPress può comunicare con il database. Se si è pronti ora è il momento di… bla bla bla

Clicca sul pulsante Eseguire l’installazione e procedi. Ora ti apparirà questa schermata:

Titolo sito: digita il nome con cui vuoi che il blog appaia sui motori di ricerca (come Google).

Nome utente: è il nome utente dell’amministratore, cioè te! Di default è admin, ma ti consiglio di cambiarlo per rendere più sicuro il blog da attacchi di hacker.

Password: digita la password con cui accederai al blog come amministratore. Evita di usare password troppo semplici, più complessa sarà, e più sicurezza avrai.

Tua e-mail: indica la mail con cui gestirai il blog. Usa una mail valida e funzionante.

Visibilità: lascia la casella senza spunta se vuoi che il sito appaia immediatamente (o comunque nel giro di qualche giorno) nei motori di ricerca come Google.

Se spunti la casella, il sito non verrà indicizzato, non verrà visto dai motori di ricerca, ma è comunque accessibile da tutti gli utenti.

Potrai successivamente rendere visibile il blog ai motori di ricerca, magari quando ritieni che il sito sia pronto per decollare.

Quando hai terminato di riempire i form, premi il pulsante Installa WordPress.

Se vedi anche te questa schermata, puoi rilassarti, sei stato un grande, hai installato correttamente WordPress.

Clicca sul pulsante Collegati e verrai reindirizzato alla pagina di login, accessibile da www.nome-dominio.it/wp-admin/ oppure da www.nome-dominio.it/wp-login.php.

Inserisci il nome utente e password che hai appena scelto e ti ritroverai nel pannello di amministrazione di WordPress.

Il blog è pronto per essere utilizzato, immagino che tu non veda l’ora di scrivere subito il tuo primo articolo.

Scegli il tema adatto

Se vuoi rendere il blog davvero tuo, allora dovrai personalizzarne anche l’aspetto grafico.

Di default il blog ha il tema base fornito da WordPress, ma non vorrai mica lasciarlo così, vero?

Cambiare l’aspetto grafico al tuo blog è davvero molto semplice, basta cambiare il tema con un semplice clic.

Di temi ce ne sono un sacco, sia gratuiti che a pagamento, per cui hai l’imbarazzo della scelta.

Il vero problema sta nel trovare il tema adatto alle tue esigenze.

Ho già parlato dei consigli per scegliere il tema giusto, e riassumendo, questi sono i punti fondamentali:

  • Budget: dovresti decidere se sei disposto a fare un investimento (perchè è di questo che si tratta), ed eventualmente quanto sei disposto a spendere.
    In base a ciò decidi la tipologia del tema da scegliere.
  • Nicchia: qual è lo scopo del blog?
    Se è un blog personale, puoi anche pensare di utilizzare un tema gratuito, mentre se il blog sarà aziendale/professionale, allora devi essere pronto a spendere qualche soldino per acquistare un tema professionale.
    L’apparenza conta.
  • Assistenza: una buona assistenza ti può far guadagnare molto tempo (e molta salute), e questa si ha con i temi professionali (anche se a volte anche qui l’assistenza è scarsa, controlla sempre prima di acquistare), mentre è quasi nulla (se non completamente nulla) per i temi gratuiti.
  • Layout: che tipo di tema hai bisogno?
    Una sidebar (colonna laterale), due sidebar, le colonne a destra o a sinistra, nessuna colonna, slider delle immagini nella home, tema a larghezza fissa o dinamica (che riempie tutto lo schermo)?
    Controlla che il tema sia compatibile con l’editor a blocchi così da poter creare tu stesso il template in maniera facile.
  • Colore: se hai un logo, questo si fonde col tema oppure sembra un oggetto messo lì a caso?

Impostazioni iniziali

Lo so che vuoi proprio pubblicare il tuo primo articolo, ma dammi solo un altro minuto.

Dopo aver installato WordPress e cambiato il tema, ci sono ancora delle piccole cose che ti consiglio di fare, ma la più importante è sicuramente la modifica del permalink.

Il permalink è la struttura dell’URL delle tue pagine e articoli.

È molto importante per la SEO, l’ottimizzazione per i motori di ricerca.

Cosa significa?

Che se inserisci all’interno dell’URL delle parole chiave per cui vuoi che l’articolo o la pagina sia trovata nei risultati di ricerca su Google (le SERP), avrai più possibilità che l’articolo sia in posizioni più alte nelle SERP per quelle parole chiave.

Di base la struttura del permalink è data: https://robertoiacono.it/?p=4034

Ti sembra che contenga qualche parola chiave e che sia descrittivo (per il lettore)?

A me pare proprio di no.

Per questo motivo è bene cambiare immediatamente la struttura del permalink, andando su Impostazioni > Permalink.

Qui imposta la struttura personalizzata. Io consiglio di utilizzare solo /%postname%/, che mostrerà solo il nome del post.

Hai già cominciato a scrivere degli articoli e vuoi cambiare la struttura ora?

Puoi farlo, ma devi creare un redirect 301 per ogni post e pagina, per non perdere il posizionamento nei motori di ricerca (perderai in ogni caso il numero delle condivisioni sui social network).

Fortunatamente, non dovrai fare tutto a mano, c’è il plugin Permalink Manager Lite che ti da una bella mano, leggi come fare.

Crea la pagina Blog

Se non vuoi mostrare tutti gli articoli in homepage ma solamente nella sezione tuosito.it/blog/, allora dovrai impostare una pagina per il blog.

Vai su Pagine > Aggiungi pagina.

Come titolo scrivi Blog.

pagina blog wordpress

Assicurati che anche nel menù laterale delle impostazioni della pagina lo slug sia uguale a blog.

Clicca su Pubblica per pubblicare la pagina.

Poi vai su Impostazioni > Lettura.

Nella sezione La tua homepage mostra, seleziona una pagina statica.

Ora potrai selezionare la pagina Blog per la voce Pagina articoli.

I tuoi articoli verranno mostrati all’indirizzo tuosito.it/blog/.

Non dimenticarti di impostare anche la homepage statica.

Categorie e Tag

Se parliamo di blog, mi sembra giusto anche parlare di Categorie e Tag.

Le categorie servono servono a suddividere gli articoli in macro-argomenti gerarchici, mentre i tag servono a descrivere aspetti più specifici di un articolo, senza una gerarchia.

Facciamo un esempio.

In un blog di cucina potresti avere categorie come “Antipasti”, “Primi”, “Secondi”, “Dolci”.

Nell’articolo “Torta al cioccolato” (categoria “Dolci”) i tag potrebbero essere: “cioccolato”, “ricetta veloce”, “dessert per bambini”.

È importante sottolineare che le categorie hanno una gerarchia, i tag no.

Significa che per ogni categoria posso creare una sottocategoria mentre per i tag non esiste questa opzione.

Puoi assegnare categorie e tag all’articolo direttamente nell’editor di WordPress mentre scrivi l’articolo.

Trovi la sezione categorie e tag nella barra laterale delle impostazioni dell’articolo.

Trovi tutte le categorie pubblicate sul blog da Articoli > Categorie.

Mentre i tag li trovi in Articoli > Tag.

Finalmente è giunta l’ora

Puoi pubblicare il tuo tanto sospirato articolo sul tuo nuovo blog.

Dai un’occhiata alle guida WordPress che ho preparato per te e comincia la tua avventura.

Buon lavoro e buon divertimento!!!

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