La SEO per chi gestisce un blog è fondamentale per lo sviluppo e la crescita del blog stesso.
La Search Engine Optimization viene utilizzata per migliorare il posizionamento nei motori di ricerca, Google in primis.
WordPress mette a disposizione degli ottimi plugin per l’ottimizzazione delle parti più importanti dei post, delle pagine e del blog in generale.
A mio parere un ottimo plugin per iniziare è All In One SEO Pack, ora ti mostro come configurarlo al meglio!
Configurare All In One SEO Pack
All In One SEO Pack è davvero semplice da utilizzare e da configurare, ma allo stesso tempo è molto potente, per questo motivo lo consiglio vivamente.
1. Scarica ed installa il plugin.
2. Il plugin è disponibile in lingua inglese di default, se vuoi la traduzione in italiano, scaricala qui, è di Luca Cicca.
Per utilizzare la traduzione in italiano devi semplicemente copiare via ftp il file “all_in_one_seo_pack-it_IT.mo” che trovi nel file zip appena scaricato dentro la cartella del plugin /wp-content/plugins/all-in-one-seo-pack/ .
3. Passiamo alla configurazione vera e propria, ecco a cosa servono i singoli campi e come impostarli:
Plugin Status: indica se il plugin è attivo o meno. Seleziona Enabled se vuoi attivare il plugin, Disabled se lo vuoi disattivare. Ovviamente imposta Enabled!
Titolo della Home: è il titolo del blog che verrà visualizzato nella serp di Google (punto A nell’immagine sotto) quando cerchi il tuo blog, ad esempio robertoiacono.
Se non è definito, verrà usato il titolo del blog che hai impostato in Impostazioni > Generale > Titolo Sito.
Usa massimo 67 caratteri e non 60 (leggi i commenti a fondo post per capire il perchè).
Descrizione della Home: è la descrizione del blog che verrà visualizzato nella serp di Google ( punto B nell’immagine sotto ) quando cerchi il tuo blog. Usa massimo 160 caratteri!

Parole chiave della Home: le parole chiave o keywords, oggi non sono più considerate da Google, ma magari altri motori di ricerca ne tengono ancora conto.
Per cui inserisci 4-5 parole chiave che riguardano il tuo blog, non scegliere parole che “dovrebbero pagare di più” tipo prestiti, mutui o cose così, non serve a niente e forse è anche controproducente.
Canonical URLs: Non modificarla, lasciala spuntata come di default.
Serve a dire al motore di ricerca, qual è la pagina corrispondente ad una precisa URL.
Ecco un esempio:
-
site.com/it/europa/italia/hotels-roma site.com/it/europa/italia/hotels-roma?sort=price
La prima è la pagina a cui si vuole associare l’URL, mentre la seconda è un filtro per prezzo sulla stessa pagina.
Allora si dovrà specificare nell’head della pagina che questa URL è canonical:
<link rel=”canonical” href=”http://www.site.com/it/europa/italia/hotels-roma” />
Riscrivi i titoli: Permette di riscrivere il titolo dei post, pagine, tag, archivi, categoria ecc, io consiglio di spuntarlo ma di lasciare i campi successivi come da default.
In questo modo nella serp verrà aggiunto il riferimento al tuo blog nel titolo. Si passa da “titolo post” a “titolo post | nome blog“, molto meglio a mio parere.
Formato del Titolo dei Post: indica il formato con cui viene mostrato il titolo nella serp.
Consiglio di lasciare i valori di default così da passare dal normale “titolo post” a “titolo post | nome blog“.
Così sfrutti il brand del tuo blog!
Se vuoi ho scritto un post su come e perchè inserire il nome dell’autore nel titolo dei post, molto utile nel caso di un blog multi-autore o con guest post.
Formato del Titolo della Pagina: indica il formato con cui viene mostrato il titolo nella serp.
Consiglio di lasciare i valori di default così da passare dal normale “titolo pagina” a “titolo pagina | nome blog“.
Altri Formati: io lascerei gli altri Formati di … così come sono impostati di default.
Nel caso hai voglia di smanettare un po’, ecco cosa puoi inserire:
%blog_title%– Il titolo del tuo blog%blog_description%– La descrizione del tuo blog%post_title%– Il titolo originale del post%category_title%– La (principale) categoria del post%category%– Alias per %category_title%%post_author_login%– This post’s author’ login%post_author_nicename%– This post’s author’ nicename%post_author_firstname%– This post’s author’ first name (capitalized)%post_author_lastname%– This post’s author’ last name (capitalized)
SEO for Custom Post Types: lascialo non spuntato come da default.
Serve per fare della SEO anche per i Custom Post Types, che sono stati introdotti nella versione 3.0 per personalizzare i contenuti di un post.
Si utilizzano solitamente quando c’è l’esigenza di utilizzare nuovi tipi di contenuto in progetti di medie / grandi dimensioni, come portali, siti di annunci, ecommerce o siti con grandi quantità contenuti in genere ( per esempio database di film o libri ).
Custom Post Types for SEO Column Support: lascia stare se non hai spuntato la casella di prima
Usa le Categorie per le parole chiave META: consiglio di non spuntarlo.
Seleziona questo box se vuoi che le categorie di un post siano usate in automatico come parole chiave per tale post (in aggiunta ad ogni parola chiave e tag che specifichi nella pagina di creazione del post).
Use Tags for META keywords: consiglio di non spuntarlo.
Se spunti la casella, imposti in automatico i tag del post come parole chiave (in aggiunta ad ogni parola chiave che specifichi nella pagina di creazione del post).
Dynamically Generate Keywords for Posts Page: solitamente da non spuntare.
Spuntando questa casella, il plugin genera in automatico le parole chiave per la pagina dove vengono mostrati tutti i post del blog, se questa è diversa dalla homepage (è possibile farlo su Impostazioni > Lettura).
Usa noindex per le Categorie: da spuntare. Spuntare la casella se non si vuole indicizzare le pagine delle categorie nei motori di ricerca, per evitare i contenuti duplicati.
Usa noindex per gli Archivi:da spuntare. Spuntare la casella se non si vuole indicizzare le pagine archivio nei motori di ricerca, per evitare i contenuti duplicati.
Usa noindex per gli Archivi dei Tag: da spuntare. Spuntare la casella se non si vuole indicizzare le pagine dei tag nei motori di ricerca, per evitare i contenuti duplicati.
Genera automaticamente le descrizioni: da non spuntare per impostare la descrizione a mano, scelta a mio parere migliore in termini di CTR nella serp (numero di click sul numero di visualizzazioni).
Se si spunta, vengono generate automaticamente le descrizioni META dei post, pagine e quant’altro anche se non c’è un riassunto.
Capitalize Category Titles: da spuntare. Se spuntata, rende la prima lettera del titolo maiuscola nelle serp.
Exclude Pages: indica le pagine che vuoi che non vengano trattate dal plugin. Le pagine vanno indicate così: /forum/,/contact/ separandole con una virgola.
Meta Tags aggiuntivi per i Post: tutto ciò che inserisci in questo campo, verrà inserito nell’header dei tuoi post.
Puoi inserire qualsiasi meta tag tu voglia, persino riferimenti al foglio di stile.
Meta Tags aggiuntivi per le Pagine: tutto ciò che inserisci in questo campo, verrà inserito nell’header delle tue pagine.
Puoi inserire qualsiasi meta tag tu voglia, persino riferimenti al foglio di stile.
Meta Tags aggiuntivi per la Homepage: tutto ciò che inserisci in questo campo, verrà inserito nell’header della homepage.
Puoi inserire qualsiasi meta tag tu voglia, persino riferimenti al foglio di stile.
Registra gli eventi importanti: da non spuntare.
Se spunti questa casella, SEO pack creerà un log degli eventi importanti (all_in_one_seo_pack.log) nella directory del plugin che potrebbe aiutarti a fare debugging.
Accertati che questa directory sia scrivibile.
SEO dei post e pagine tramite All In One SEO Pack
Una volta configurato il plugin, devi creare manualmente per ogni singolo post e pagina il Titolo, la Descrizione e le Keywords.
O meglio non è che devi, ma è un mio consiglio per migliorare il risultato nella serp e quindi ricevere più visitatori.
Devi cercare di essere il più accattivante possibile per far si che l’utente clicchi sul tuo risultato tra i dieci che si ritrova nel motore di ricerca!
Per inserire tutte le informazioni, ti compare il box del plugin appena sotto all’editor per creare i post:

Titolo: inserisci il titolo, massimo 67 caratteri (non 60).
Google indicizza 12 parole, non tiene più conto del numero delle lettere, per cui puoi anche utilizzare 1000 lettere ma verrano indicizzate solo le prime 12 parole.
Consiglio di utilizzare 67 caratteri solo per un motivo funzionale ed estetico, come spiego nei commenti a fondo post.
Se usi la funzione di riscrittura del titolo, dovresti tenere conto che viene aggiunto il nome del blog più l barra verticale, quindi la lunghezza corretta è 67 – “lunghezza nome blog” – 3 (che sono spazio, |, spazio). nel mio caso, siccome il nome del blog è robertoiacono.it, dovrei utilizzare al massimo 67 – 16 – 3 = 48 caratteri.
Altrimenti nella serp parti del titolo saranno sostituite con tre puntini.
Descrizione: inserisci la descrizione del post, una buona descrizione può fare davvero molta differenza!
Utilizza al massimo 160 caratteri, se eccedi parte della descrizione sarà sostituita da tre puntini.
Parole Chiave: inserisci al massimo 4-5 parole chiave a tema con il post, anche se non servono a molto.
Spuntando la casella Disabilita in questa pagina/post, prova ad indovinare che succede?
Disabiliterai il plugin per questa pagina/post.


