Come pubblicizzare il proprio blog

Hai creato il tuo blog, gli hai cambiato l’aspetto grafico con un nuovo tema, lo hai riempito per bene con degli ottimi articoli e pensi di poter ricevere migliaia e migliaia di visite stando comodamente stravaccato sul divano a guardare la tele alla Homer Simpson?

Dimentichi la parte fondamentale: il web non funziona così.

Se vuoi avere visite, devi prima farti trovare.

E sai una cosa?

Questo punto, è la parte più complessa di un progetto online.

È ciò che può portare un buon progetto a diventare un ottimo progetto.

Capirai bene quanto sia importante pubblicizzare il proprio blog!

Pubblicizzare il blog gratuitamente

Prima di iniziare, è bene che tu capisca una cosa, anzi due:

  • La qualità è molto più importante della quantità.
  • Non scrivere di più, ma promuoviti di più (e meglio).

Usa sempre la testa nelle cose che fai.

Meglio scrivere due articoli a settimana di altissima qualità (e molto utili), piuttosto che 10 articoli mediocri (o ancora peggio, scarsi e inutili).

Non è mica una gara a chi scrive di più.

Per la legge di Pareto, passa il 20% del tuo tempo a scrivere, e il restante 80% ad ottimizzare i contenuti e a promuoverli.

Vedrai che i risultati non tarderanno ad arrivare!

SEO

Per me la SEO (l’ottimizzazione per i motori di ricerca) rimane ancora il fattore più importante per pubblicizzare e far trovare gratuitamente il proprio blog nella giungla del web.

Per chi non lo sapesse:

La SEO intesa come ottimizzazione è un’attività che consente di migliorare la qualità di un sito web per fornire una informazione quanto più attinente possibile (e che rispecchi la realtà) all’informazione cercata da un utente.

Questo è un estratto dell’ottimo articolo di Andrea Pernici.

Far trovare il tuo blog su Google per una parola chiave piuttosto che un’altra, può fare molta differenza, sia in termini di quantità che di qualità del traffico che riceverai.

Per non parlare della posizione che potrai avere nelle SERP (i risultati dei motori di ricerca).

Apparire in prima posizione porta a ricevere il 35% dei visitatori, mentre in 10 posizione (che dovrebbe essere in prima pagina) porta appena il 2,71%, notevole la differenza, no?

Ed è proprio qui che entra in gioco la SEO.

Il web è pieno di articoli, ebook gratuiti e consigli (tra cui i miei 22 consigli) su questo argomento.

Per cui, se vuoi promuovere come si deve il tuo blog, prima di tutto studia bene questo mondo in continua evoluzione.

Come mai penso che sia il punto fondamentale per promuovere il tuo blog?

  • con poco sforzo, puoi ottenere risultati incredibili.
  • i risultati ottenuti, possono promuovere il blog in maniera costante per molto tempo, senza alcun bisogno di interventi esterni.
  • la maggior parte delle persone, per trovare quello che cerca, fa una ricerca su Google: elevato numeri di utenti da raggiungere.
  • le SERP sono il luogo ideale per farsi notare come persona competente di un dato settore: il lettore interessato ad un determinato argomento, vedrà comparire sempre i tuoi ottimi articoli, eleggendoti come “autore competente in materia”.
  • è gratuito.

PS: un elemento che penso sia fondamentale per la SEO (e su cui si basa tutto il web), è il concetto di link popularity, ti consiglio di partire proprio da qua.

Pulsanti di condivisione

Dopo aver ottimizzato per bene il tuo blog (e i tuoi articoli) per i motori di ricerca usando Yoast SEO, il mio consiglio è quello di impiegare 10 minuti del tuo tempo per inserire i pulsanti di condivisione sociale.

I classici Mi piace, Tweet vanno più che bene, ma nulla ti vieta di aggiungerne altri (come lo Share di Linkedin e il Pin it!, o di toglierne alcuni).

Perchè sono importanti?

Perché i lettori sono pigri (proprio come me e te).

Per cui se non hanno il classico pulsantino da premere, non sprecheranno mai le loro energie per copiare l’indirizzo dell’articolo, aprire una nuova scheda, aprire il social di turno, e pubblicare il link appena copiato.

Così, addio condivisione.

E hai idea di quanto sia potente la condivisione?

Immagina di pubblicare un tuo articolo su Facebook, tra i 100 amici che vedono il tuo post, 10 lo leggono e 1 lo condivide.

La stessa cosa accade per il tuo amico, 100 dei suoi amici vedono l’articolo, 10 lo leggono e 1 lo condivide.

Idealmente è un flusso infinito di condivisioni e di nuovi lettori 🙂 Bene, ora moltiplicalo per ogni pulsante social che aggiungi e ti farai una buona idea di cosa potrebbero portare i 10 minuti che hai impiegato per inserire i pulsanti sociali.

Social media

Per me, sono il secondo fattore più importante per pubblicizzare il proprio blog gratuitamente.

Come hai visto al punto precedente, l’effetto social può essere davvero potente, con pochi sforzi si può avere un ritorno di visite incredibile.

A patto che il contenuto che vuoi che venga condiviso, sia:

  • gratuito
  • utile
  • completo
  • originale
  • con un po’ di sense of humor 🙂
  • condivisibile

Ma quindi basta aprire una pagina fan di Facebook, oppure un account di Twitter/X, e postare ogni tanto solamente i tuoi articoli?

No.

Se non investi del tempo (molto tempo) sui canali social, questi sono uno strumento inutile.

Per poter ottenere degli ottimi risultati grazie ai social media, devi essere attivo, devi creare una vera e propria comunità di persone interessate all’argomento, devi fornire informazioni e materiale aggiuntivo.

Insomma, devi lavorare sodo!

Se non hai tempo da dedicarci, non aprire nessun account sui social media.

Se invece, ti senti pronto, comincia:

  • decidi quale account social sia meglio per il tuo blog e/o quale vuoi gestire, e aprilo.
  • trova 10 blogger influenti (o dal futuro promettente) della tua nicchia.
  • comincia a seguirli.
  • interagisci con loro in maniera positiva.
  • non spammare per nessuna ragione, mai.
  • sii attivo.
  • crea un rapporto personale con i tuoi lettori.
  • condividi i tuoi articoli in maniera intelligente e costruttiva.
  • fornisci sempre del materiale aggiuntivo oltre ai tuoi articoli.

Ogni social ha bisogno di una comunicazione adatta.

Su Twitter/X devi attirare l’attenzione del lettore con massimo 140 caratteri.

Mentre su Facebook puoi scrivere quanto vuoi, ma spesso è l’immagine che attira realmente l’utente.

Insomma, diversifica quello che pubblichi in base al social utilizzato.

Un piccolo suggerimento per Twitter/X: programma oppure scrivi un tweet subito dopo aver pubblicato un articolo, uno a fine giornata e uno qualche giorno dopo, cambiando ogni volta il testo.

Non esagerare con il numero di tweet dello stesso articolo (in un periodo di tempo breve), altrimenti i tuoi follower voleranno via.

Notifica

Altro punto importante e veloce da compiere, notifica sempre tutte le persone che citi nei tuoi articoli, se sei fortunato loro condivideranno il tuo post, fieri della citazione.

Il tutto si traduce in un possibile nuovo rapporto con la persona citata e nuovi lettori.

La newsletter non muore mai

Cosa fare con i lettori che sei riuscito a portare a fatica sul blog?

Beh, “convertili” in lettori abituali!

Cerca di farli iscrivere alla tua newsletter, magari offrendo un omaggio (come un ebook ricco di contenuti utili), così comincerai a far crescere la tua community.

Poi penseranno loro stessi a condividere e a promuovere il tuo blog.

Guest Blogging

Il guest blogging è un ottimo metodo per farsi conoscere nella blogosfera, creando e pubblicando un super articolo su un blog di un altro blogger.

È una condizione vantaggiosa per entrambi (win-to-win), io mi faccio conoscere e raggiungo una nuova platea, mentre il blogger ospitante si ritrova un contenuto di alta qualità senza nessuno sforzo.

Bello vero?

Sì.

Piccolo dettaglio: richiede un sacco di tempo

Solitamente, dovrai impegnarti molto più di quanto tu faccia già normalmente per creare gli articoli che pubblichi sul tuo blog, perchè il guest post è il tuo biglietto da visita!

Dovrà essere:

  • curato nei minimi dettagli
  • originale
  • unico
  • utile
  • di grande valore
  • non pubblicitario

Solo dopo aver rispettato tutti questi requisiti puoi aggiungere un link che punta al tuo blog.

Io penso che per evitare qualsiasi forma di penalizzazione basta essere naturali e scrivere articoli di ottima qualità da pubblicare su blog autorevoli, tutto qui.

Commenta

Non c’è niente di meglio che commentare per cominciare a farsi conoscere nella blogosfera.

Quando dico commentare, intendo Commentare, con la C maiuscola. Cioè?

Un commento deve essere un mini articolo, intelligente, utile e di grande valore, ma ancor di più, devi dare un motivo al lettore di passare sul link che lasci in firma.

Ah, dimenticavo, ovviamente lo spam è bandito!

Ti sembra facile?

Beh, non lo è.

PS: ricordati che sei “a casa” degli altri, le buone maniere prima di tutto.

Feed RSS per distribuire i tuoi contenuti

Fornire i propri articoli in versione “feed RSS” ha un enorme vantaggio: possono essere letti da dei programmi specifici esterni al blog.

Questo porta a:

  • pubblicare automaticamente gli articoli sui social network ma anche sui siti aggregatori.
  • permette agli utenti super pigri, che non vogliono neanche venire a visitare il tuo blog, di poter ricevere gli articoli direttamente sul loro feed reader (un programma che legge i feed), così da poterli condividere ugualmente.

Se non hai un feed sul tuo blog, beh, creane uno.

Reddit o gruppi Facebook

Reddit è il sito più conosciuto di domande e risposte in Italia.

Quando qualcuno fa una domanda, chiunque sia registrato al sito, può rispondere, aggiungendo link e fonti.

E se c’è qualcuno che ha bisogno di un aiuto, perchè non sfruttare l’occasione proponendo intelligentemente un tuo articolo (di grande valore), oppure fornendo la risposta e poi inserendo nella fonte il link al tuo blog?

Ovviamente il tempo che richiede questa attività è notevole, ma se sei fortunato, la domanda balzerà tra i primi risultati in SERP. e allora sì che avrai dell’ottima promozione a costo zero.

Ma anche i gruppi tematici su Facebook sono un ottimo luogo dove trovare il modo di creare una discussione utile.

Forum

È il luogo più adatto per farsi una bella chiacchierata su un argomento specifico, ma è anche il luogo dove gli utenti chiedono una soluzione al loro problema.

Puoi pubblicizzare il tuo blog in entrambi i casi.

Nel primo, puoi iniziare una conversazione riguardante un tema molto “caldo” per la tua nicchia.

Conoscerai e ti farai conoscere da persone interessate all’argomento.

Nel secondo, quando fornisci una soluzione, il lettore te ne sarà eternamente grato, e si ricorderà di te.

Con un bel link in firma, stai certo che qualche visita targettizzata riuscirai ad ottenerla.

PS: evita come la peste di inserire link dei tuoi articoli o del tuo blog all’interno dei “topic”, verrai bannato nel giro di qualche ora!

Chi cerca, trova

Hai capito che commentare (con intelligenza) è molto importante se vuoi promuovere il blog, ma dove dovresti farlo?

Il mio consiglio è di digitare su Google la parola chiave che ti interessa, preceduta da “forum”, “blog”, “gruppi”, “……….”.

Solitamente i primi risultati sono quelli più rilevanti.

Piano piano, capirai quali sono i blog/forum di tendenza per la tua nicchia, punta su quelli.

Link, Link e ancora Link

Linka più che puoi senza spammare, ad esempio inserisci la firma nella tua mail (ti suggerisco di dare un’occhiata a WiseStamp), sui biglietti da visita, sul tuo profilo di Facebook e Twitter.

Ogni posto è buono.

Pubblicizzare il blog a pagamento

È importante capire che questo metodo di promozione è sì semplice da attuare ed immediato, ma ha una durata limitata.

Probabilmente, non è la strada più giusta da seguire se vuoi pubblicizzare il blog a lungo termine, ma nel breve periodo, funziona. 

Sempre che tu abbia molto denaro da investire.

Google Ads è la piattaforma pubblicitaria più conosciuta e utilizzata fino ad oggi, fornita da un certo Google.

Permette la pubblicazione di annunci testuali, immagini e video direttamente nelle SERP di Google e anche in qualsiasi pagina web.

Hai presente i banner che vedi in SERP?

Bene, sono stati creati tramite Google Ads.

Ecco un esempio di banner in SERP:

google ads realizzazione siti

Offre due tipi di targeting:

  • per parola chiave: gli annunci vengono visualizzati solamente per le parole chiave scelte.
  • per posizionamento: gli annunci vengono visualizzate solamente sui siti che che fanno parte della Rete di Contenuti.

Come sempre, non è tutto oro quel che luccica.

Google Ads non è così immediato da utilizzare bene.

Si rischia di bruciare molti soldi se non si sa cosa si sta facendo.

Per questo motivo, ti consiglio per la prima volta, di affidarti ad un consulente esperto (e magari anche ad un buon copywriter).

Costare costa, ma almeno poi sai come proseguire da solo evitando un grande spreco di soldi.

Facebook Ads

“Fai pubblicità su Facebook” – con questo slogan si presenta il servizio pubblicitario offerto da Facebook, visibile solamente sul social network.

Grazie al fatto che Facebook sa tutto di noi, età, data di nascita, interessi, film che ci piacciono, sport, attività, stato sentimentale, ecc,  i filtri di visualizzazione degli annunci sono davvero molti.

Questo lo rende a mio avviso un ottimo strumento di promozione, forse anche migliore di quello fornito da Google in termini di targeting degli utenti.

Ciò che lo differenzia da Google Ads, è che qui l’annuncio possiede sia del testo che l’immagine.

Non basta più solo far ottimizzare il testo da un buon Copywriter, ma ora bisogna ottimizzare anche l’immagine!

Ecco come si presentano gli annunci:

facebook-ads

Piccolo dettaglio da non sottovalutare: te perchè vai su Facebook?

Perchè sei in cerca di qualcosa o per passare tempo?

Solitamente, le persone che usano Facebook, lo fanno solo per divertirsi e farsi gli affari degli altri, non per cercare un prodotto, un corso, delle informazioni.

Ancora una volta, affidati ad un consulente per non buttare via i soldi.

Consigli Extra

Sarebbe buona norma avere il blog su una piattaforma autorevole e solida, come WordPress, che sono già ottimizzati per la SEO.

Scrivi regolarmente, almeno una volta alla settimana, in questo modo i motori di ricerca ti vedranno di buon occhio.

Studia il comportamento dei VIB, i Very Important Blogger (che bel nome) della tua nicchia, e cerca di capire come si “muovono” sul blog e soprattutto, sui social.

Fai meglio di loro.

PS: non strafare, la giornata è fatta sempre di 24 ore, se dedichi tempo ad una risorsa, ne sottrai ad un’altra.

Scegli con intelligenza su cosa concentrare le tue energie, partendo dalle risorse che ti forniscono la massima resa con il minimo sforzo.

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