I programmi di affiliazione è un ottimo metodo per guadagnare con un blog, agiscono da tramite tra te (l’affiliato, il publisher degli annunci) e il commerciante (merchant).
Quindi consentono un vero e proprio commercio elettronico.
In parole semplici: te mostri link o banner proposti dal merchant (che vende prodotti), se i tuoi utenti cliccano sui link o sui banner e dopo effettuano delle operazioni sul sito del merchant, allora viene pagato.
Queste operazioni sono imposte dal merchant e si dividono in:
- PPL – Pay Per Lead: guadagni un importo fisso per ogni iscrizione o compilazione di moduli che l’utente fa sul sito del merchant.
- PPS – Pay Per Sale: guadagni un importo fisso o in percentuale al valore del prodotto acquistato dall’utente, secondo me questo metodo è il più redditizio (ma anche il più complicato da attuare).
- PPC – Pay Per Click: guadagni un piccolo importo per ogni click che fa l’utente sul link o sul banner, l’ esempio più conosciuto è Adsense.
Facciamo subito degli esempi pratici per capire bene:
consideriamo Groupon, che paga solo per PPS = 8% e ipotizziamo che 10 utenti clicchino sul link e:
- 8 lasciano immediatamente il sito senza effettuare nessuna operazione.
- 1 si iscrive alla newsletter.
- 1 compra un pacchetto di “pulizia del viso” al prezzo di 100 €.
- Quanto ho guadagnato secondo te?
- Spero che la tua risposta sia 8 €… infatti le 8 persone non fanno niente = 0 €;
- la persona che si iscrive alla newsletter non mi fa guadagnare niente perchè Groupon paga solo per PPS e non per PPL;
- quindi guadagno solo grazie all’utente che compra il pacchetto, guadagno l’ 8% del prezzo del pacchetto ( che è di 100 €), quindi 8 €.
- Non sono molti? Una sola vendita ti ha portato 8 €, pensa cosa puoi fare con un blog dedicato solo alle affiliazioni con una decina di vendite al giorno?
Se invece trovi un merchant che paga per PPL = 1 € e PPC = 0,10 €.
Se 100 utenti cliccano sul banner e 3 si iscrivono alla newsletter, guadagni: 100 x 0,10 + 3 x 1.
Il totale è 13 € di guadagno, questi dati sono vicini a quelli reali.
Indice
I programmi di affiliazione che ti consiglio
Tradedoubler: ha un buon numero di merchant e quindi hai una vasta gamma di scelta. Vanta tra i suoi partner Dell, American Express, eDreams, Apple Store, Altroconsumo, Hertz, Aruba e tanti altri.
Per ottenere i codici dei banner pubblicitari, devi chiedere l’approvazione del tuo blog (che a volte viene rifiutata) al merchant.
Il payout minimo è di 50 €.
Awin: puoi inserire la pubblicità in varie lingue, utile se hai un blog multilingua per coprire l’intero mercato mondiale.
Il payout minimo è 25 €.
Per inserire i banner o i link e cominciare a guadagnare, devi prima di tutto iscriverti ai vari programmi di affiliazione, dopodichè per Tradedoubler e in Awin devi far approvare il tuo blog dal merchant.
Se il tuo blog non viene ritenuto idoneo, non viene accettato e non potrai inserire i suoi annunci.
Nel caso in cui venga accettato, selezionando un formato di annuncio nella scheda elementi grafici comparirà il link Mostra codice, cliccandoci sopra vedrai il codice del banner, copialo e incollalo dove vuoi!
Come tracciano i click
Il merchant utilizza i cookie per memorizzare la provenienza dell’utente. I cookie sono dei file che vengono salvati in background (te non vedi niente) ogni volta che un utente visita un sito e contengono delle informazioni sull’utente.
Proprio queste informazioni vengono utilizzate dai merchant per sapere da dove proviene l’utente, e quindi se viene dal tuo blog, il merchant sa che l’utente è associato a te.
Sai qual è la cosa bella? Che i cookie hanno una validità decisa dal merchant, solitamente durano 30 giorni.
Se un utente arriva su Groupon tramite questo link sponsorizzato, ma non compie nessuna azione io non guadagno niente, per il momento. Ma i cookie durano 30 giorni giusto?
Quindi se entro questi 30 giorni l’utente torna sul sito anche non passando dal mio link ed si registrerà o acquisterà un prodotto, i cookie tracceranno tutto questo senza che lui se ne accorga, e io guadagno!
Per questo motivo i merchant che non usano i cookie sono da evitare.


