Con “media” si intendono tutti quei file che non sono testo puro: immagini (.jpg, .png, .webp), video, audio e documenti vari come file .pdf, .doc, .ppt.
Ogni media caricato diventa un attachment, un tipo di post speciale, che viene registrato nel database e ha i propri metadati come titolo, descrizione, didascalia, testo alternativo, data, dimensioni, URL.
Indice
Caricare un media
Su WordPress è estremamente semplice caricare un file, grazie ad una interfaccia visuale.
Per caricare un media su WordPress abbiamo due metodi principali:
- Dalla libreria dei media
- Dall’editor di articoli e pagine
Dalla libreria dei media
Dalla dashboard vai su Media > Aggiungi file media.

Per caricare un file puoi:
- cliccare sul pulsante
Seleziona i file. Si aprirà la finestra per selezionare i file dal tuo computer o smartphone. - trascinare con il mouse i file dentro l’area tratteggiata (drag&drop).
In questo modo però l’immagine non è associata a nessun articolo.
Dall’editor di articoli e pagine
Il secondo metodo consiste nel caricare il media direttamente all’interno della pagina o articolo.
Si usa il blocco relativo al tipo di file.
- Per caricare una Immagine, usa il blocco Immagine.

- Per caricare un video usa il blocco Video.

- Per caricare un file (.pdf, .doc, .zip, ecc.) usa il blocco File.

- Per caricare una traccia audio usa il blocco Audio.

In tutti questi blocchi, per caricare il file media basta cliccare sul pulsante Carica.
In questo modo viene salvato come metadato che il file è stato caricato in quell’articolo (o pagina).

Organizzazione della libreria
Da Media > Libreria puoi vedere tutti i file che hai caricato usando WordPress.

Nella libreria dei media troverai tutti i file che hai caricato sul sito tramite WP.
Puoi filtrare i media in base a:
- Filtri per tipo: immagini, documenti, video, audio.
- Filtri per mese / data di caricamento: utile se non si dispone di categorie o cartelle.
- Cerca per parola chiave: puoi usare il campo di ricerca per filtrare le immagini in base a parole chiave contenute nel titolo o nel nome del file.
È importante compilare sempre il campo titolo usando nomi descrittivi che aiutano a capire cosa contiene il file e che favoriscono anche la SEO.
Ad esempio usando il titolo “dashboard di WordPress” i motori di ricerca sanno di cosa parla questa immagine, e soprattutto, ricercando la parola “dashboard” nel campo di ricerca, ti verrà fuori questa immagine.
Anche i nomi dei file sono importanti, se possibile evita nomi come IMG001.jpg, ma chiamala dashboard-wordpress.jpg.
La visualizzazione dei media è divisa in pagine per velocizzarne il caricamento, ma scorrendo verso il basso potrai vedere gli altri media cliccando sul pulsante Carica altro.

Impostazioni utili da configurare
In Impostazioni > Media puoi definire le dimensioni predefinite delle immagini (minima, media, grande).

Ogni volta che una immagine viene caricata su WordPress, quest’ultimo genera versioni ridotte (thumbnail) dell’immagine caricata.
Ad esempio per l’immagine sample.jpg con dimensioni 2000×2000 pixel, WordPress genererà:
sample-150x150.jpgsample-300x300.jpgsample-1024x1024.jpg
Dopo aver modificato queste impostazioni, potrebbe essere necessario rigenerare le thumbnail con il plugin Regenerate Thumbnails.


