Il consiglio di Salvatore Sanfilippo per i giovani che si affacciano all’informatica

A Giugno 2026 con Claude Code che ha decisamente superato uno sviluppatore junior (e non solo), Salvatore Sanfilippo dà il suo consiglio ai giovani che si affacciano all’informatica.

Ecco i miei appunti, riassumibili in una frase:

Eccellenza. Eccellenza senza limiti.

Università e nei percorsi formativi

Le università di informatica sono parzialmente obsolete, i corsi pratici e di programmazione non riflettono lo stato attuale dell’industria e della ricerca.

La teoria (algoritmi, basi matematiche) resta valida, anche se andrebbe integrata con aggiornamenti su strumenti e tecniche moderne (es. Bloom filter, HNSW, skip list, ecc.).

Gap generazionale e richieste di consigli

In passato il divario tra generazioni era minore: meno complessità tecnologica e culturale.

Oggi invece molti giovani non trovano figure di riferimento (genitori o adulti non aggiornati su tecnologia e internet).

Dare consigli sul futuro di una persona è un responsabilità alta e rischiosa. Non è sostenibile né corretto dare consigli personali senza conoscere davvero le persone.

Un consiglio può influenzare fortemente la vita di una persona.

Anche consigli dati in buona fede possono generare errori.

Per questo bisogna avere una forte cautela nel suggerire percorsi di studio o carriera.

Critica alla superficialità nello studio della tecnologia

Non basta usare strumenti (es. React, Angular, librerie varie)per essere bravi nel frontend, serve capire cosa succede “sotto il cofano”.

Bisogna scendere in profondità negli argomenti.

Bisogna capire come funziona.

Nell’esempio del frontend, ecco cosa intende per profondità richiesta:

  • funzionamento dei browser e degli engine JavaScript
  • standardizzazione (ECMAScript)
  • WebAssembly e sistemi a basso livello

Idea centrale: non usare tecnologie e basta, solo perchè sono popolari, ma comprenderle e potenzialmente reinventarle.

Dal momento in cui tu ti poni di capire tutto lo stack nella sua interezza, dal basso all’alto livello e di reimplementare delle cose per migliorarle, cambia. Diventi un valore. Enorme.

AI e machine learning

Sempre per lo stesso principio di profondità, non limitarsi a usare modelli esistenti.

  • leggere paper
  • replicare modelli (anche piccoli GPT o simili, anche quello di Karpathy)
  • fare esperimenti e modifiche
  • fai un training localmente e vedi come riesci a riprodurre GPT con quelle modifiche con delle migliorie

Tutto al massimo.

Questo ti permette di capire e di migliorare.

Kernel

Impara a scrivere un kernel di CUDA o Metal a livelli a cui la maggior parte delle persone non arriverebbero mai.

Filosofia generale

L’idea di base è che bisogna arrivare a un livello in cui si può competere con chi implementa infrastrutture fondamentali (browser, framework, modelli AI).

Profondità tecnica totale sullo stack non “infarinatura”, ma padronanza reale e sistemica.

Diventare persone in grado di migliorare e reinventare la tecnologia, non solo usarla.

Vuoi dare il tuo contributo e anche pararti il culo? Bene. Eccellenza. Eccellenza senza limiti. Questo è il mio consiglio.

Qualsiasi cosa decidiate di fare, la dovete fare al massimo livello. Non serve più a un caxxo qualcuno che ha un’infarinatura

Commenti al video

Per chi dirà “non tutti possono essere eccellenza”: bene, non è questo il discorso. Il punto è che il 90% degli studenti non si avvicina al proprio picco potenziale neppure di striscio.

Non si può andare oltre le proprie capacità, ma si può fare un percorso di studi che miri alla conoscenza (e scoprire peraltro, durante la strada, che siamo particolarmente bravi a fare certe cose).

Dunque: non la materia presa al volo, la laurea nel tempo più breve possibile, una visione utilitaristica del pezzo di carta (vale anche quando si studia da sé), ma il tentativo reale di capire, di arrivare sempre al fondo delle cose.

Questo cambia tutto.

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