BlueHost, la recensione – hosting condiviso professionale a buon prezzo
L’articolo è stato pubblicato a Gennaio del 2013, per cui molte cose potrebbero essere cambiate. Ti consiglio di cercare tu stesso delle opinioni recenti lasciate dai clienti sui forum online (webhostingtalk.com o simili) prima di rpocedere con l’acquisto.
BlueHost è una società americana fondata nel 1996 che ha sempre fornito servizi di hosting, ben 17 anni di esperienza alle spalle! Al momento, ha 20.000 nuovi clienti ogni mese, gestisce milioni di domini e possiede più di 20.000 metri quadri di Datacenter, protetti da UPS! Tutto il sito e l’assistenza sono completamente in inglese.
Personalmente, mi sono affidato a BlueHost daò 2011 al 2014, e sono pienamente soddisfatto della mia scelta, derivata da ore e ore di ricerche su internet, spulciando centinaia di commenti ed impressioni degli utenti.
BlueHost è l’hosting consigliato direttamente da WordPress.org, e se lo consigliano anche loro ci sarà un motivo, no?
Per non confonderti le idee e semplificarti la vita, BlueHost offre un unico piano hosting condiviso (leggi la mia guida su come acquistare un piano hosting su BlueHost) ad un prezzo molto buono considerato l’ottimo servizio che forniscono, da 45€/anno a 65€/anno a seconda della durata dell’acquisto (3+ anni oppure 1 solo), più circa 10-15€ di tasse (il mio consiglio è di chiedere all’assistenza il prezzo finale prima di acquistare). Al rinnovo (non obbligatorio), il prezzo passa a circa 83€ ($107.88 ($8.99×12)) più eventuali tasse. Uptime del 99.5% (si hanno rari casi di down del server, praticamente il sito risulta quasi sempre raggiungibile nell’arco di un anno), testato da servizi esterni e confermato dagli utenti.
Caratteristiche degne di nota
Il piano include:
- Numero di domini illimitato
- Spazio web illimitato
- Banda di traffico illimitata
- Numero di account e-mail illimitato
- Dominio gratuito il primo anno (il secondo anno costa 13,99$)
- Installazione dei principali CMS come WordPress, Joomla, phpBB, in un solo clic
- Assistenza 24/7/365 (sempre) via Telefono, chat e email
- Soddisfatti o rimborsati, per sempre! Grande segno di consapevolezza della qualità del servizio che offrono (entro 30 giorni ti ridanno tutto, dopo ti ridanno i soldi in base a quanto manca alla scadenza del contratto)
100$ per Google AdWordsè solo per i residenti USA e CANADA (grazie Davide)50$ per Facebook Adsè solo per i residenti USA e CANADA (grazie Davide)- SSH (Secure Shell)
- File di Log
- Statistiche
- Personalizzazione dei Cronjobs
- Molte altre caratteristiche…
Gestione
La gestione dell’account è semplificata dal cPanel che BlueHost mette a disposizione, dove puoi controllare davvero tutto ciò che riguarda il tuo sito web.
Ad esempio puoi installare WordPress tramite un semplice clic tramite il Site Builder, puoi gestire i file presenti sul tuo spazio web, puoi acquistare servizi aggiuntivi come Cloudflare, indirizzo IP dedicato, certificato SSL, puoi vedere i file di Log per capire lo stato reale del tuo sito, puoi gestire in maniera semplice i domini e i database, e molto altro ancora.
Il cPanel è davvero molto comodo e potente.
Assistenza
Oltre al piano hosting, l’assistenza è un servizio eccellente offerto senza spese aggiuntive da BlueHost. È attivo sempre, 24/7/365 tramite telefono, live chat (li ho contattati più volte e mi hanno sempre risposto nel giro di pochi minuti) e mail. Personale gentile e competente che ha sempre risposto ad ogni mio dubbio e che mi ha guidato passo passo nel cambio dell’hosting (quando sono passato a BlueHost da un altro provider). Attenzione però che è solo in inglese (ma puoi usare il servizio gratuito Google Translate per tradurre da italiano ad inglese, se mai ne avrai bisogno).
Il mio consiglio è di provare tu stesso a contattarli prima di acquistare l’hosting, così da renderti conto della loro reale professionalità e rapidità.
Ho provato a contattarli il 31 Dicembre via mail e mi hanno risposto nel giro di… 4 minuti!!! Questa è la prova, la prima è la mail che ho generato io dal loro form di contatto, la seconda è la loro mail di risposta:
Strabiliante!
Oltre all’assistenza personalizzata, sono presenti molti video tutorial e articoli che ti possono guidare e risolvere i tuoi problemi (se mai ne avrai bisogno).
Dati reali
Dalla mia esperienza personale, posso dire che l’hosting di BlueHost regge molto bene fino ad almeno i 3500 utenti al giorno (ma secondo me si arriva a gestire 5-6000 utenti al giorno senza grossi problemi) e 9.500 visualizzazioni di pagina. Ecco i dati di Google Analytics del mio account riguardante il picco di visite più elevato che ho rilevato il 17 Dicembre su robertoiacono.it, che ricordo, è hostato su BlueHost.
Monitoro il sito con servizi esterni come My Pingdom (servizio gratuito che consiglio, è il migliore tra quelli che ho provato fino ad ora) ed al momento non ho ricevuto nessuna segnalazione di Down del server.
Ecco i dati che ho rilevato per la connessione al mio server utilizzando Pingdom Tool, un servizio gratuito che misura il tempo di caricamento della pagina per ogni singolo componente, impostando come Server di test (che “simula il computer” degli utenti europei) quello presente ad Amsterdam (Olanda) alle 17 del 7/1/13.
I dati che interessano il mio server sono:
- Connect: il browser si connette al server
- Send: il browser invia i dati al server
- Wait: il browser aspetta i dati dal server
- Receive: il browser riceve i dati dal server
Conclusioni
Consiglio BlueHost per qualsiasi tipo di sito o blog, privato o business che sia. Ottime performance testate personalmente con siti aventi traffico inferiore ai 3000 utenti unici (che sono già una bella cifra! Ma probabilmente il limite è più elevato) e ottimo rapporto qualità-prezzo. Ma attenzione che essendo un hosting americano, avrai sempre un leggero ritardo di circa 250 ms (latenza) dovuto alla distanza fisica dei server.
Molto comoda l’installazione di WordPress tramite un clic che in qualche minuto ti permette di avere il tuo sito WP installato e funzionante.
L’assistenza è ottima, mi hanno sempre risposto in maniera professionale e aiutandomi nella risoluzione dei problemi.
Molto interessante anche la formula soddisfatti o rimborsati valida per sempre, quindi puoi sempre provare e vedere come ti trovi… difficilmente tornerai indietro 🙂 Se sei interessato, segui la mia guida su come acquistare l’hosting su BlueHost e come installare WordPress in italiano su BlueHost.
Oppure, leggi come trovare il miglior hosting per le tue esigenze.
08/01/2013 alle 08:21
Mi hai fatto venire voglia…..accidenti a te! 🙂
08/01/2013 alle 19:14
🙂 Di sicuro non te ne pentiresti, anche se VHosting rimane un’ottimo hosting…
08/01/2013 alle 11:02
Ottima recensione. Inoltre aggiungo che ho comprato https a prezzi ottimi con super assistenza. Mi hanno cambiato il lavoro nel mio ecoomerce.
08/01/2013 alle 19:15
Io sono rimasto meravigliato dall’ottima assistenza che offrono… Sono davvero super!
09/01/2013 alle 09:13
Si vero. Assistenza super con tempistiche velocissime.
09/01/2013 alle 10:29
Ciao Roberto,
ottima recensione! Come cliente Bluehost da anni ormai non posso che essere d’accordo con te. Il pannello di controllo è super fruibile e come si dice user friendly, l’assistenza super-ottima. mai avuto problemi ne i sono mai arrabbiata….una volta aperti i miei tickets ho sempre aspettato 5 minuti, il tempo di una risposta accurata e professionale. Consiglio sempre bluehost ai miei clienti, se mi chiedono di passare ad altro! 🙂 Una domanda professionale:
Pensi che avere un hosting estero possa influenzare il posizionamento?
09/01/2013 alle 21:24
Bella domanda Antonella, meriterebbe un bell’approfondimento.
Penso che l’hosting straniero non influisca sul posizionamento, se non nella minima parte della risposta del server che solitamente sono leggermente inferiori (qualche millisecondo). Invece, ritengo che la qualità (quindi le performance) dell’hosting siano molto importanti per i motori di ricerca (ma anche per gli utenti, se un sito ci mettesse 10 secondi per aprire una pagina, prederesti sicuramente il visitatore). Come ben saprai, il tempo di caricamento di un sito web è uno dei 200+ parametri che viene tenuto in considerazione per il posizionamento. Più è basso e meglio è.
Detto ciò, a mio parere, se un hosting straniero offre una migliore performance, ben venga l’hosting straniero. 🙂
27/05/2013 alle 15:32
Io uso il gemello di BlueHost, hostgtor, e penso che siano i 2 migliori.
per il posizionamento del mio sito non ho problemi…sono molto ben indicizzato nonostante il server è in Texas.
Il post è stato utilissimo…ma una domanda….Roberto:
stavo facendo una ricerca su grandi numeri. Pensi che V-host riesca a reggere 1/2.000 utenti unici al giorno?
Evitare un server dedicato e buttarsi su un buon host?consiglieresti Blu e v-host ???
grazieee
31/05/2013 alle 14:25
V-Host?
Probabilmente con 1.000-2.000 è ancora troppo presto per un dedicato, io starei più su un VPS, ma se vuoi risparmiare, anche con uno shared dovresti farcela… poi dipende da sito a sito
09/01/2013 alle 11:12
ciao a tutti, ottima recensione che conferma quanto di buona già letto in rete. Tuttavia c’è una limitazione che mi frena l’acquisto: no é possibile acquistare dominio con estensione IT. E’ vero che sono americani, tuttavia la scelta dell’estensione dovrebbe essere garantita. Chiedo a voi che ne sapete di più, sbaglio io e c’è modo di acquistare dominio.IT o é proprio cosi??
grazie
09/01/2013 alle 21:30
Ciao Corrado,
sono d’accordo sul fatto che la scelta dovrebbe essere garantita, è davvero un peccato. Tuttavia puoi sempre acquistare il dominio da un’altra parte a prezzi davvero ridotti e poi semplicemente girare i DNS (spesso si risparmia anche qualche euro). L’unica scocciatura è dover gestire in questo modo due account (uno di BlueHost per l’hosting, e uno per il dominio in qualche altro sito)… sarebbe proprio comodo avere tutto solo su BlueHost.
Quasi quasi apro un bel ticket 🙂
11/03/2013 alle 16:33
Ciao,
io avevo inizialmente comprato dominio.it e hosting da un provider super-economico e super-deludente 😀
Dopo un po’ di ricerche e analisi comparate sono approdato su Bluehost, trasferendo il domionio.it. Quindi adesso gestisco tutto dall’account Bluehost, anche con .it
Il servizio nel complesso è eccellente.
La navigazione del sito dal front-end, in ambiente di collaudo, è ancora lenta e questo può sicuramente dipendere dall’ottimizzazione di wordpress+theme (chaching, immagini, etc.)
In realtà anche la navigazione dal back-end (wordpress dashboard) è lenta…
Ma la fiducia che mi ispira Bluehost in generale mi fa sperare bene per la risoluzione di queste lentezze.
12/03/2013 alle 20:30
@Salvatore sempre lento ? @Roberto che ne dici?
13/03/2013 alle 10:31
Per quel che riguarda la lentezza del front-end, sto studiando principalmente la gestione della cache in ambiente wordpress, tramite plugin. Analizzo la situazione con i web tool a disposizione per tutti (google webmaster tools, google developers, webpagetest, pingdom, etc).
Nello specifico del mio caso credo di avere tra le mani un sistema wordpress + professional theme abbastanza “pesante”, poiché si appoggia su un notevole scripting per la manipolazione di grosse immagini (industry = fotografia).
Inoltre tramite un tool di reverse IP lookup (yougetsignal) so che sulla mia macchina ci sono mediamente più di 1000 domini/website.
(Si parla qua e là di overselling da parte di Bluehost, ma nulla è definibile quantitativamente, poiché le specifiche delle macchine non sono evidenti.)
Quindi non mi aspetto che la siatuazione di partenza sia ottimizzata rispetto alla velocità. Bisogna lavorarci.
13/03/2013 alle 10:54
Hai provato ad usare un tema meno pesante ?
13/03/2013 alle 12:18
Oppure ad usare la versione Pro di bluehost?
13/03/2013 alle 14:05
In realtà wordpress rimane sempre wordpress: non è un CMS generalista. Viene “costretto” a funzionare da CMS generalista a colpi di script, anche attraverso il tema scelto, che quindi finisce per far parte integrante della “rappresentazione tecnica” del proprio business model.
I problemi esposti del front-end non riguardano solo le performance del server, in quanto impattano anche notevolmente il lato client (il browser dell’utente). Ovvero se la “piattaforma” wp+tema+settings+content non è ottimizzata, rimane sempre un macigno per l’utente.
In questa fase del progetto non me la sento di passare al pro package di Bluehost solo per fare una prova. Anche perché non vengono offerti dettagli quantitativi sugli eventuali benefici lato performace (si tratta sempre un server condiviso: diminuiscono i clienti sullo stesso server e/o la macchina è più potente?).
13/03/2013 alle 15:16
Mi sembra chiaro: More CPU, Memory and Resources.
Ti vengono date più risorse.
13/03/2013 alle 15:43
E siamo d’accordo! Ma quanto? :o)
Gli stessi parametri definiti “unlimited” sono ovviamente tutti “limited”, e con un sofisticato bilanciamento dinamico, basato sulla statistica e sulla tua storia, cercano di tenerti sotto quei limiti, in funzione delle risorse assorbite dagli altri siti sulla stessa macchina.
13/03/2013 alle 18:11
Eccomi, un po’ in ritardo 🙂
sicuramente il back-end rimarrà così (non ci sono immagini o altro, ma solamente plugin, script, ecc..)
Il problema solitamente si può trovare:
1. troppi plugin – quanti ne hai? Hai dato un’occhiata a https://www.robertoiacono.it/plugin-rallentano-wordpress-cosa-fare/ ?
2. tema – ma se non lo vuoi cambiare, puoi sempre cercare di ottimizzare le immagini, gli script, funzioni, errori…
3. numero di immagini e del contenuto media in generale
4. numero di widget nella sidebar
Puoi fare delle analisi con Pingdom per capire dove stà il problema più grosso e partire da lì (solitamente le immagini).
Puoi anche pensare di appoggiarti ad una CDN per servire i contenuti statici (come immagini, file, script), come ho mostrato nell’articolo https://www.robertoiacono.it/cloudflare-cdn-come-quando-perche/
Infine utilizza un sistema di cache, come W3 Total Cache (https://www.robertoiacono.it/configurare-w3-total-cache-velocizzare-wordpress/), ma ce ne sono anche altri più leggeri.
13/03/2013 alle 23:29
E a te Roberto ti è mai capitata questa lentezza di cui parla Salvatore ?
Potrebbe dipendere da Bluehost ?
14/03/2013 alle 08:46
Solo quando ho riempito di plugin l’installazione il backend era lento, ora è normale. Il frontend lo puoi vedere tu stesso e valutare. Ovviamente, essendo il server in America, ha tempi di latenza (tempo trascorso dal momento della richiesta al momento della risposta) maggiori che un server in Italia di pari livello, ma si parla di millisecondi.
12/01/2013 alle 02:53
Ottima recensione Roberto, concordo sul fatto che l’hosting straniero non influenza per nessun motivo il rank seo. E’ per la velocità e la puntualità nel risolvere qualsiasi genere di problemi? Preferisco un hosting straniero a quello italiano. Il mio hosting ha base in Olanda e sono molto soddisfatto. Continuo a seguirti 😉
A presto
Marius!
14/01/2013 alle 15:12
Grazie a te Marius 🙂
12/01/2013 alle 14:19
Grazie per la recensione. Sto finendo lo spazio su disco del mio hosting italiano, col quale non mi trovo male, ma lo spazio su disco illimitato è un must che mi sarebbe molto utile ed in italia non credo ci siano molti che lo offrono affiancato da una buona affidabilità.
Ti sparo una domanda anche se so che scoccio 🙂 Sorry ^_^
Io uso blog.neoz.it come sottodominio di neoz.it ed il mio wordpress è li.
Sul mio host viene creata una cartella con il nome “blog” e li dentro ho tutti i file di WordPress.
Avrò problemi nel trasferimento del tutto ? Hai suggerimenti su come operare per il trasferimento indolore di database e dati ?
Ti ringrazio per l’aiuto e per l’interessantissimo blog che gestisci 😉 Quasi quasi ti metto un link sul mio blog tra i siti amici …
Salutone !
Neoz
14/01/2013 alle 15:44
Ciao Paolo,
ti ringrazio 🙂
Allora, anche su bluehost avrai la possibilità di impostare il sottodominio, per cui avrai la stessa struttura che hai ora.
Al momento non ho realizzato nessuna guida al riguardo, ma presto la creerò.
Il database in questo caso rimarra uguale (dovrai cambiare solamente il nome del DB e dell’utente associato nel file wp-config.php). Ma per il resto, se mantieni la stessa struttura, non dovresti aver nessun problema. Per intanto, puoi seguire più o meno questo https://www.robertoiacono.it/trasferire-wordpress-locale-remoto-online-impostazioni-plugin-widget/ (prendi le parti che ti interessano).
Con bluehost avrai uno spazio di test a disposizione (prima di girare effettivamente i DNS del dominio), quindi io direi di:
0. fai un backup di tutto
1. trasferire tutto il sito su BlueHost
2. vedere se funziona tutto correttamente
3. girare i DNS
4. rimuovere i dati dal vecchio sito
14/01/2013 alle 16:01
Grazie Rob, sei un grande 😉
Consigli l’opzione backup pro che danno con 12 bucks l’anno o non ha molto senso, secondo te ?
Ciao e grazie di nuovo ! Ti seguo sempre.
Neoz
16/01/2013 alle 15:06
Beh, dipende da te, se per te 12$ all’anno non sono un problema, la puoi tranquillamente acquistare, altrimenti fai a mano.
17/01/2013 alle 09:27
Ciao, articolo molto utile., sto da tempo cercando un hosting condiviso serio per wordpress. Ho una domanda: Tu guadagni tramite una affiliazione con BlueHost? Scusa se la domanda è in po’ indiscreta ma me lo chiedo sempre prima di giudicare come “realmente attendibile” una recensione o una guida come questa.
17/01/2013 alle 10:22
Ciao Mario,
sì, guadagno tramite affiliazione, fai bene a chiedere e ad informarti 🙂 Ma come vedi, ho recensito solamente un prodotto che io stesso ho provato fornendoti dei dati reali, grazie al quale gira attualmente questo blog e che giudico davvero di ottimo valore.
Spero che riuscirai a distinguere la mia bontà da chi vende e basta 🙂
Un saluto
Roberto
21/01/2013 alle 11:07
La mia esperienza diretta mi permette di consigliare Serverpoint, Las Vegas. Ok si pagano 270 euro all’anno ma la spesa diventa indispensabile, e’ un hosting condiviso, se con il sito si raggingono picchi di anche 50.000 visite al giorno. Inoltre, servizio al cliente eccellente, mi hanno sempre risposto in rapido giro di posta e sopratutto risolto i problemi. Sono estremamente soddisfatto e consiglio quest’hosting a tutti coloro i quali desiderano lavorare con il web semi-professionalmente o pro.
27/01/2013 alle 02:05
Ciao Roberto, complimenti per l’articolo….davvero utile. sto pensando a passare a bluehost ma l’unico dubbio che mi rimane è la dimensione massima di un file che possiamo caricare nella libreria di wordpress con bluehost….mi capita spesso di caricare libri in pdf di grosse dimensioni perciò non vorrei delle limitazioni con Bluehost….puoi fare una controllatina perfavore provando semplocemente a caricare un file? magari se si può anche modificare il file php.in o htaccess ?
27/01/2013 alle 09:43
Ciao Mohammed,
ti posso dire che BlueHost non impone nessun limite sui file da caricare via FTP e permette la modifica del file php.ini e .htaccess.
Il limite dei file di grandi dimensioni è dato dal server, ma basta incrementare questo limite modificando il file php.ini con
post_max_filesize = 64M
upload_max_filesize = 64M
max_execution_time = 300
Ciao
27/01/2013 alle 12:43
Pefetto ! grazie per le informazioni ! ora sono su BLUEHOST ! comunque vorrei segnalare questo utile sito per scoprire qual’è l’hoster di ogni sito web : whoishostingthis.com
27/01/2013 alle 14:53
Complimenti Mohammed 🙂 e grazie per la segnalazione
12/02/2013 alle 11:03
Passerei volentieri a Bluehost, ma non conoscendo l’inglese avrei molte difficoltà. Vero che esiste google translator, ma spesso le traduzioni non sono ottimali e rallenterebbe la comunicazione.
12/02/2013 alle 15:33
Se non sei tranquillo, non acquistarlo. In questo caso è meglio puntare su un hosting con assistenza in italiano.
24/02/2013 alle 17:01
Per chi come me ha una casella Pec associata ad un dominio come posso trasferire tutto a Bluehost, visto che loro non offrono la Pec?
25/02/2013 alle 10:44
Non puoi mantenere la PEC sul tuo attuale provider, quindi separarla dall’hosting? Io ce l’ho esterna (l’ho acquistata da Aruba), e la utilizzo per questo blog. Ovviamente non ha estensione robertoiacono.it.
24/02/2013 alle 12:03
Ho sentito che presto si potranno avere Vps e server dedicati
25/02/2013 alle 11:28
@Roberto Bluhost regge 3500 utenti al giorno usando l’hosting standard Oppure il Pro a 19 $ /mese ?
E poi intendi a sito tutti i tuoi siti hostati ?
25/02/2013 alle 12:40
Ciao Cristiano,
utilizzo l’hosting standard. Per mia esperienza diretta, ho raggiunto un picco di 3.500+ unici, ma in quel solo giorno. Da lunedì a Venerdì ho dai 1800 ai 2200 unici giornalieri sull’intero dominio robertoiacono.it (quindi è un solo sito).
25/02/2013 alle 12:46
Io ora uso Mediatemple GS 20 $ /mese. E la mia idea, dato che con bluhost si paga circa 6 $ /mese era che bluhost andava bene per siti amatoriali e non professionali (perchè 6 $ mi sembrano pochi). Ma a quanto dici non è così.
25/02/2013 alle 15:50
Dipende da molti fattori Cristiano. Ragiona ed informati bene prima di fare un qualsiasi tipo di acquisto.
Con BlueHost mi ci trovo molto bene, per quello che ci devo fare, è ottimo. Ma magari le mie esigenze sono diverse dalle tue.
Magari a te non basta un hosting da 6$ al mese e hai bisogno di qualcosa di più performante.
Quindi, prima di tutto valuta le tue esigenze, in base a queste cerca un hosting valido e testato da moltissimi utenti.
25/02/2013 alle 17:04
Tu hai molto più traffico di me. E quindi se regge bene e ti trovi bene sono io che ho sottovalutato bluhost per il fatto del prezzo e per il fatto che offriva solo un piano condiviso.
Io ora uso mediatemple.net/webhosting/gs/
26/02/2013 alle 13:44
Certamente, ma bisogna sempre valutare molti fattori prima di prendere una decisione definitiva. Probabilmente, un piano hosting da 20$/mese ha prestazioni maggiori rispetto ad uno di 6$/mese, anche se quest’ultime sono già molto buone per un utilizzo normale.
16/03/2013 alle 10:29
I domini che si possono aggiungere sono illimitati. Ma secondo te in realtà quanti se ne possono aggiungere senza perdere in prestazioni. Parlo di siti con non più di 100 visitatori al giorno.
16/03/2013 alle 11:58
Infiniti 🙂
A parte gli scherzi, dipende dall’hardware montato. Ci sono Shared Hosting che supportano anche 2000 siti web, altri “solo” 200. Ovviamente dipende anche dalle risorse richieste dai siti.
Ogni dominio è gestito come un sito sé, quindi considerando un numero non elevato di utenti al giorno, penso che regga tranquillamente 200+ domini.
26/02/2013 alle 10:23
Ciao Roberto, innanzitutto complimenti per la professionalità degli articoli che pubblichi, che trovo davvero molto interessanti ed utili.
Avrei una domanda da porti su Bluehost: stavo cercando un fornitore hosting italiano affidabile e prezzi modesti, purtroppo dopo averne provati diversi senza essere rimasto particolarmente soddisfatto, stavo pensando di rivolgermi ad un hoster straniero.
L’unico motivo che mi frena è la necessità di dover fare l’Intrastat tramite commercialista per l’utilizzo di un fornitore non italiano (ho Partita Iva), ed i costi che questo comporta, spesso superiori al valore del servizio acquistato (anche se dipende dal commercialista).
Mi confermi che è così? In questo caso, come ti regoli con il commercialista?
26/02/2013 alle 14:36
Domanda lecita Fabio 🙂
L’acquisto in un hostin americano è un acquisto di servizio immateriale (e non di un bene), quindi per quanto ne so io, non è soggetto a formalità doganali. In questo articolo, http://www.giorgiotave.it/forum/fisco-per-le-professioni-web/92832-iva-su-acquisti-da-imprese-ue-ed-extraue-come-regolarsi.html, il commercialista i2m4y (è un grande uomo ;), mi ha aiutato più e più volte) dice che non c’è bisogno neanche dell’Intrastat, ma solo di un’autofattura.
05/03/2013 alle 19:12
Ho testato la prontezza della chat e c’è attesa minima 5 min. Tempo fa rispondevano all’istante.
07/03/2013 alle 17:00
Ciao Cristiano, direi che non è molto 5 min, o sì? Dipende dall’orario, a volte rispondono subito, altre volte anche dopo 10 minuti… ma mi sembra un tempo accettabile, considerato che il servizio è attivo 24/24.
Ti ringrazio per il contributo 🙂
07/03/2013 alle 17:05
5 min è pochissimo. Era solo una mia considerazione che 2 anni fa non facevo in tempo a fare click che rispondevano. Ritornando l’altro giorno mi sono stupito di 5-10 min. Avranno molti più clienti probabilmente.
06/03/2013 alle 11:34
come se la cava BlueHost con un Wordpres Multisito?
07/03/2013 alle 17:21
Non ho mai testato questa soluzione e non ho mai approfondito WP multisite per ora, ma non dovrebbe dare nessun problema. Un consiglio? Contatta direttamente la loro assistenza e facci sapere (lo farò anche io nel frattempo)
07/03/2013 alle 17:31
Eccomi qua, ho chiesto. Hanno detto che l’hosting lo supporta normalmente, mentre loro non ti seguono nell’installazione (cosa che fanno per WordPress classico).
Quindi puoi installarlo, ma dovrai farlo manualmente.
Ciao
07/03/2013 alle 18:09
ottimo!!! grazie!!!
uso WordPress multi-sito, è comodo, una sola installazione, più siti ma un solo update per tutti i plugin e per i siti!!
😀
10/03/2013 alle 15:43
Una domanda a cui sicuramente saprai rispondermi: al prezzo di bluehost di $ 4,95/mese va aggiunta l’IVA? Suppongo di si, ma finora ho usato solo hosting italiani e non ne sono sicuro.
11/03/2013 alle 18:14
Ciao Valerio,
sono andato a guardare che non mi ricordavo più, ho pagato in totale 71.87$, equivalenti a 55,71€, che sono $59.40 + $12.47 di tasse.
11/03/2013 alle 18:19
Allora pagando in $ l’IVA non viene pagata. Se vuoi scaricarti devi fare autofattura pagando in Italia l’IVA.
11/03/2013 alle 18:50
Esatto, le tasse sono tasse americane, non IVA. Se vuoi scaricare l’IVA, bisogna fare l’autofattura come dici giustamente 🙂 è un pochino più complesso da gestire.
11/03/2013 alle 18:53
No Roberto. Loro ti fatturano Senza tax.
Se io dovessi fare fattura ad un cliente Americano non ci metto IVA.
13/03/2013 alle 17:25
Eccomi qua 🙂
Valerio, ti serve sapere se puoi scaricare il costo dell’hosting?
Io ho acquistato l’hosting da privato (non avevo ancora p.iva) e la fattura che mi è stata inviata è di $71.87 (comprensivo di $12.47, Tax (VAT ID: EU826015180)).
L’IVA non la stai pagando, e come dice Cristiano, per poter scaricare il costo dell’hosting devi fare l’autofattura così da pagare l’IVA in Italia (dovrai registrarla nel registro vendite e nel registro acquisti, ma chiedi al tuo commercialista). A questo punto però, penso tu debba chiedere una fattura senza Tax, è corretto Cristiano?
13/03/2013 alle 11:10
Grazie ad entrambi, mi informerò meglio col commercialista. Ad ogni modo ho deciso di optare sempre per un hosting straniero (molto probabilmente tra bluehost e inmotion), quindi alla fine posso confrontare i prezzi tralasciando l’IVA.
13/03/2013 alle 18:10
Per me non devi chiedere Nulla. L’hosting straniero vede che Tu non sei Americano e NON ti fa pagare la TAX.
13/03/2013 alle 18:24
E allora mi hanno … 🙂 Ma glieli lascio volentieri i 12$, se li meritano 🙂
Scherzi a parte, probabilmente non li aggiungono se sei un possessore di p.iva, non un soggetto privato.
13/03/2013 alle 18:39
La mia situazione è simile alla tua Roberto, in quanto attualmente non ho p.iva… ad ogni modo anch’io credo che non dovrebbero farmi pagare tasse. Farò il mio acquisto in questi giorni, vi farò sapere cosa pagherò 😉
13/03/2013 alle 18:44
Allora io ti parlo di Hostgator:
mi fattura con partita Iva.
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20173947 Jan 06,2013 Jan 11,2013 Jan 11,2013 329759
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SH-307947 (italianceramictables.com) 01/11/13 – 02/11/13 $9.95
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Come puoi vedere mette Sales tax 0
Bluehost non lo so magari cambia
19/03/2013 alle 19:41
@roberto lo sapevi che Bluehost e Hostmonster sono la stessa azienda stessi server ?
21/03/2013 alle 19:56
Anche di FastDomain, mi sono informato ora 🙂 diciamo che BlueHost è l’azienda principale, però da quello che ho letto, gli utenti di BlueHost hanno la priorità rispetto alle altre due aziende, e possiedono server/hardware/software migliori. Ma non sono notizie ufficiali, per cui non prenderle per oro colato.
22/03/2013 alle 10:48
Volevo prendere con un mio amico l’hosting di bluehost , lui dice di prendere il reseller perché è più potente rispetto al semplice condiviso. Che mi dici ? Ora lui ha il cloud di Aruba e dice che non vuole prendere qlcs di meno potente passando ad un base di bluehost.
25/03/2013 alle 13:25
Non ho mai provato il Cloud di Aruba. Il reseller è stato creato per poter rivendere l’hosting con il tuo brand, non mi sono mai informato al riguardo, ma credo che le rpestazioni siano le stesse.
Piuttosto pensa ad orientarti su un servizio con VPS oppure con server semi-dedicato (meglio ancora se server dedicato, ma costa un bel po’).
22/03/2013 alle 10:49
Avrei qualche domanda sui costi…
1. se Faccio quella da 4.95/mo per 36 mesi..e prima dei 36 mesi disdico pago una mora?
2. Convengono i pacchetti SiteLock Domain Security , Site Backup Pro e Search Engine Jumpstart ?
25/03/2013 alle 13:29
Ciao Daniele,
1. Da quello che c’è scritto sul sito, no. Ti verranno rimborsati i soldi per la garanzia soddisfatti o rimborsati (penso dei mesi di cui non ha ancora usufruito di BH), ma per sicurezza ti invito a contattare direttamente l’assistenza di BlueHost.
2. io non li ho acquistati, per cui non ne ho mai testato la reale efficacia. Quello che mi sembra più interessante è SiteLock Domain, mentre gli altri due mi sembrano meno importanti, ma poi dipende dalle tue esigenze.
17/04/2013 alle 12:30
Ho letto su altri blog italiani che Bluehost non supporta i siti .it, ma non so se questa notizia sia o meno aggiornata. Io ho già un paio di siti .it attivi da quattro anni, non vorrei cambiare dominio e applicare un redirect, credo che non sarebbe l’ideale parlando di posizionamento e traffico.
17/04/2013 alle 13:34
Il posizionamento non c’entra molto, diciamo che il tuo indirizzo IP punta sui server di BlueHost (in America), invece che sui server di …. dove li hai ora. In realtà non cambi il dominio, ma cambi il server a cui punta.
Pensaci bene e non fare mai qualcosa di cui non sei pienamente convinto 😉
Un saluto
Roberto
20/04/2013 alle 09:48
Ciao Roberto, porta pazienza se ti commento di nuovo sui tuoi articoli di Bluehost.
Ma è meglio che precisi sia dei 18$ IN PIU’ di tax sia che i 50$ di Facebook e 100$ di google sono accessibili SOLO agli utenti residenti negli STATI UNITI e CANADA.
Perchè se chi compra affidandosi a te (come ho fatto io) e si trova queste “sorprese” (che tra l’altro sono visibili solo dopo aver completato la transazione) un pò di malcontento ce l’ha nel pagare 80 euro invece di 60 (e che il dominio il primo anno è gratuito).
Precisalo negli articoli 😉
20/04/2013 alle 17:24
Ti ringrazio nuovamente Davide, articolo aggiornato. 🙂
20/04/2013 alle 17:38
Tranquillo… ahahah… -.-‘ Ci sono rimasto male quando tutto contento vado sulla promo di facebook e me la vedo bloccata. Però devo dire, assistenza impeccabile, quello si!
Ora per non perdere quei 50 euro mi tocca trasferirmi negli Stati Uniti per un pò, per forza. Visto il costo dell’host.
20/04/2013 alle 18:08
Ci guadagneresti in qualità della vita almeno 😉
17/05/2013 alle 00:32
Ciao Roberto,
Ottimo post, tengo a precisare che con hosting Americani condivisi, Ho sempre avuto problemi di invio E-mail …
17/05/2013 alle 08:57
Ciao Roberto
io ieri ho seguito le tue orme, tra l’altro con un intoppo sulla carta di credito che essendo generata da bancaintesa non potevo inviare l’immagine della tessera come richiesto da procedura. Devo dire super assistenza come dicevi.
Comunque unica pecca per ora la scarsa trasparenza sui prezzi, cioè a parte la procedura prima paghi e poi capisci quanto paghi…che vabbè.
Ma poi ieri sera spulciando nel helpdesk in una riga non poi cosi visibile ho trovato questo
https://my.bluehost.com/cgi/help/price#shared
Quindi tra un anno al rinnovo mi vedrò applicare le tariffe piene, oltre che il dominio ad un prezzo non ben definito? Qualcuno ha già rinnovato con BH?
Grazie
17/05/2013 alle 13:13
Ciao Giacomo,
grazie per la segnalazione. Ho chiesto all’assistenza e mi hanno risposto che:
1. Il dominio è gratuito il primo anno, poi costa 13,99$
2. Il rinnovo dell’hosting (che può essere dopo un anno, due o tre, a seconda di quanto lungo hai fatto il “primo contratto”), costa $107.88 ($8.99×12) all’anno.
Mi hanno ricordato che è sempre valida la garanzia “soddisfatti o rimborsati” (entro 30 giorni ti ridanno tutto, dopo ti ridanno i soldi in base a quanto manca alla scadenza del contratto) e che allo scadere del contratto (esempio, del primo anno) non si è obbligati a continuare con Bluehost.
Grazie Giacomo, aggiorno.
22/05/2013 alle 22:02
Ciao Roberto, grazie a te…
Ma per dominio si intende effettivamente registrato con bluehost, immagino… e non un dominio .it che invece è ospitato su qualsiasi mantainer italiano.
Quindi in caso di domani add-on non devo pagare per ogni dominio ospitato, o mi sbaglio?
Grazie di nuovo.
23/05/2013 alle 14:23
Se per domain add-on intendi nuovi domini acquistati sempre su BlueHost, li paghi sempre. Se invece utilizzi il dominio ospitato su un altro provider, allora no…
22/05/2013 alle 21:41
Salve. Ottima recensione :). Il prezzo fa veramente gola e ho notato che rispetto ad altri hosting offre di più.
Alcune cose, però,non mi sono chiare e spero che tu possa aiutarmi:
1. C’è la possibilità di trasferire un dominio da Aruba a BlueHost senza problemi con WordPress e phpBB?
2. Si può creare un dominio *.it su BlueHost?
3. È possibile modificare manualmente/liberamente il file php.ini?
Grazie mille in anticipo.
22/05/2013 alle 22:15
Ciao Atlas,
1. è un classico trasferimento. Ma te intendi trasferire l’hosting oppure anche il dominio (trasferirlo e registrarlo su BlueHost)? Per WordPress non ci sono problemi di trasferimento, con phpBB non ho mai provato ma non credo possano esistere problemi. In ogni caso, contatta prima l’assistenza.
2. Non puoi acquistare un dominio .it perchè non hanno la licenza. Ma puoi mantenere il dominio .it che hai già ed utilizzare lo spazio fisico di BlueHost, puntando i DNS verso il nuovo spazio fisico. Puoi leggere come fare qui: https://www.robertoiacono.it/comprare-hosting-bluehost-guida-passo-passo/
3. il file php.ini si può caricare e modificare, oppure gestire tutto tramite il cPanel. Ancora una volta, ti invito a contattare l’assistenza tu stesso per avere maggiore certezza 🙂
Un saluto
Roberto
23/05/2013 alle 14:48
Grazie mille per la rapidissima risposta 🙂
1. Vorrei trasferire il dominio mantenendo il *.it, devo giocare sempre sui DNS? Una volta registrati i DNS dovrò continuare a pagare anche il mio vecchio hosting?
23/05/2013 alle 15:02
Dovrai modificare i DNS, e continuare a pagare il dominio sul tuo vecchio hoster… ma pagherai solamente quello, non l’hosting (da 30 € scenderai a 10 ad esempio). Ovviamente, devi comunicarlo al tuo hostong provider che separerà le due cose.
24/05/2013 alle 14:09
Grazie ancora Roberto! Sei un grande!
Sto seguendo molte tue guide e grazie a te ho le idee più chiare su come ottenere il massimo dal mio blog.
Un saluto! 🙂
31/05/2013 alle 14:45
Grazie a te Atlas 🙂
28/05/2013 alle 19:03
Ciao Roberto,
Mi scuso per la domanda da Newbie: ho comprato un dominio .it che vorrei “hostare” su Bluehost. Una volta sistemati i DNS sarò in grado di creare anche infiniti indirizzi di posta elettronica col mio dominio .it direttamente da Bluehost?
Grazie mille in anticipo!!! 🙂
28/05/2013 alle 21:52
Ciao Elisa,
esatto, tramite il cPanel potrai creare in maniera semplice semplice la tua mail con dominio .it.
28/05/2013 alle 23:17
Fantastico! Grazie mille davvero Roberto, sei stato gentilissimo!!!:)
31/05/2013 alle 14:07
Prego 🙂
07/06/2013 alle 14:50
Ciao Roberto, complimenti per il sito, mi hai quasi convinto a provare bluehost!
Ho solo un dubbio.. vedo che il tuo sito non è più su bluehost, hai avuto problemi?
Grazie
07/06/2013 alle 15:45
Ciao Cristian,
no, è ancora su BlueHost, ma sto utilizzando CloudFlare per proteggere e alleggerire il blog.
Ma l’hosting è ancora BlueHost 🙂
12/06/2013 alle 14:28
Non conoscevo CloudFlare!
Ora si ho letto il tuo articolo. 🙂
Grazie
Ciao
23/06/2013 alle 17:51
Ciao Roberto, grazie al tuo articolo ho deciso di acquistare un hosting su bluehost. Per adesso ho avuto dei problemi e siccome sono ancora in tempo voglio essere rimborsato, però non capisco come fare, non riesco a trovare l’opzione del cpanel. come si fa?
24/06/2013 alle 08:07
Ciao Francesco,
devi contattare l’assistenza
24/06/2013 alle 09:14
Si confermo devi richiedere il rimborso all’assistenza. Il rimborso avviene sulla Carta di Credito con cui hai pagato l’attivazione.
Io, ho richiesto rimborso per un problema non legato al servizio, diciamo un mio errore in fase di registrazione, e ho ricevuto lo storno praticamente immediatamente.
ciao
24/06/2013 alle 09:58
Grazie Giacomo per la condivisione.