Se gestisci un sito WordPress, ti potrà servire mettere il sito in modalità manutenzione per eseguire aggiornamenti, modifiche sul sito o manutenzione tecnica.
La modalità manutenzione è una funzione di WordPress che permette di mostrare ai visitatori una pagina temporanea con un messaggio del tipo “Sito in manutenzione, torniamo subito!”.
Durante questo periodo, solo gli amministratori possono accedere al sito completo per lavorare sul pannello di amministrazione.
Esistono due metodi principali per attivare la modalità manutenzione su WordPress:
- tramite plugin.
- modificando manualmente il file
functions.php. - aggiungere il file
.maintenance.
Indice
Usare un plugin
Il modo più semplice e sicuro è utilizzare un plugin.
Uno tra i plugin più popolari è Maintenance.
Vai su Plugin > Aggiungi nuovo e cerca Maintenance.
Installa ed attiva il plugin.
Se vai a vedere il sito in modalità incognito (o dopo aver fatto il logout) vedrai la pagina manutenzione.

Per personalizzare le opzioni, dal pannello di amministrazione vai su Maintenance.
Contenuto
È possibile personalizzare il contenuto testuale della pagina di manutenzione.

Puoi configurare:
- Page title: titolo della pagina che si vede nella scheda del browser.
- Titolo: titolo che compare nella pagina.
- Descrizione.
- Testo del footer.
- Multilingual support: supporto multilingua usando il plugin Weglot.
- Enable frontend login: abilita il login dal frontend.
Design
È possibile personalizzare l’aspetto grafico della pagina di manutenzione.

- Logo: puoi aggiungere il logo del sito.
- Background Image: immagine di sfondo.
- Vari colori e font del testo blocchi di sfondo e login.
Avanzate
È possibile aggiungere Google Analytics nella pagina di manutenzione per tracciare gli utenti.

Escludi pagine o articoli
L’ultimo box serve per escludere pagine o articoli dalla modalità manutenzione.

Modificare il file functions.php
Se ti piace sporcarti le mani e preferisci non usare un plugin, puoi inserire uno snippet di codice nel file functions.php del tuo tema (meglio se in un tema child per evitare di perdere modifiche durante gli aggiornamenti).
function riace_attiva_manutenzione() {
// Controlla se l'utente non è amministratore
if (!current_user_can('administrator') && !is_admin()) {
// Mostra la pagina di manutenzione e termina l'esecuzione
wp_die(
'<h1>Sito in manutenzione</h1><p>Stiamo lavorando per migliorare il sito. Torna presto!</p>',
'Manutenzione',
array('response' => 503) // Codice 503 indica "Servizio non disponibile"
);
}
}
add_action('template_redirect', 'riace_attiva_manutenzione');
Ecco come si presenta nel frontend:

Non è bella come la pagina creata tramite plugin, ma funziona.
Per disattivare la modalità manutenzione basta rimuovere la funzione che hai aggiunto al file functions.php.
Aggiungere il file .maintenance
Quando WordPress aggiorna il core, un plugin o un tema, crea automaticamente un file chiamato .maintenance nella root del sito.
Anche noi possiamo attivare la modalità manutenzione in WordPress aggiungendo il file .maintenance nella root dell’installazione di WP.
Inserisci questo codice all’interno del file:
<?php $upgrading = time(); ?>
Salva il file.
Ecco come si presenta il frontend:

Per disattivare la modalità manutenzione basta eliminare il file .maintenance dalla root.
Consigli pratici
Se il sito sarà in manutenzione per molto tempo, mostra un countdown o una stima del tempo di completamento.
Considera di aggiungere link ai tuoi profili social, email o alla newsletter per mantenere i contatti con i visitatori.
Testa sempre la modalità manutenzione da un browser in incognito per verificare che funzioni correttamente.


