La velocità di caricamento è uno dei fattori chiave per il successo di un sito WordPress.
Un sito lento non solo peggiora l’esperienza utente, ma riduce il posizionamento su Google e aumenta il tasso di abbandono.
Basta meno di un’ora per sistemare il problema della lentezza del tuo sito wordpress, e ti dura per sempre!!!
Prima di iniziare, parto dal punto 0, la base di tutto: avere un ottimo hosting.
Indice
- Scegli un hosting performante
- Lazy loading delle immagini
- Ottimizza le immagini
- Installa un plugin di cache
- Riduci plugin inutili
- Ottimizza i File CSS e JavaScript
- Riduci le richieste esterne
- Aggiorna WordPress, temi e plugin regolarmente
- Disattiva script e CSS non usati
- Ottimizza il tema
- Pulisci database e revisioni
- Utilizza la Versione più Recente di PHP
- Usa una CDN (Content Delivery Network)
- Monitora la velocità
Scegli un hosting performante
Ho creato una lista con i migliori hosting WordPress.
Il primo passo per avere un sito performante è avere un ottimo hosting.
Evita i piani condivisi troppo economici: offrono risorse limitate.
Valuta hosting ottimizzati per WordPress, costano leggermente di più di un hosting base ma dovrebbero offrire prestazioni ottimizzate, caching a livello di server e un supporto tecnico esperto.
Lazy loading delle immagini
Quando viene il lettore visita una pagina, normalmente vengono caricate immediatamente tutte le immagini presenti nella pagina.
Non sarebbe meglio caricare solo quelle che può vedere e rimandare il caricamento delle altre?
Installa ed attiva il plugin LazyLoad Plugin.
Poi vai su Impostazioni > LazyLoad e spunta la casella Images.

Ora le immagini verranno caricate solamente nel momento in cui il lettore può vederle.
Questo velocizzerà parecchio la velocità di caricamento del tuo sito WordPress.
Ottimizza le immagini
Le immagini pesano spesso oltre il 50% del peso totale della pagina.
Caricandole in Lazy Loading abbiamo già fatto un bel passo in avanti, ma perché non ottimizzarle per ridurne il peso?
Usa formati moderni come WebP o AVIF.
Il formato WebP offre file più leggeri rispetto a JPEG o PNG.
Potresti usare il plugin Converter for Media per convertire il formato delle immagini.
Potresti anche usare il plugin EWWW Image Optimizer per comprimere ed ottimizzare anche tutte le future immagini che caricherai.
Installa ed attiva EWWW Image Optimizer.
Vai su Media > Libreria ed imposta la vista a lista.
Comparirà una colonna dove è possibile ottimizzare ogni immagine.
Clicca sul link Ottimizza ora!.

Dopo l’ottimizzazione, ti verrà mostrato di quanto è stata ottimizzata l’immagine.

Questo plugin offre gratuitamente anche l’ottimizzazione in bulk (vengono ottimizzate tutte le immagini con un clic) da Media > Ottimizza in bulk.
Installa un plugin di cache
Normalmente ogni volta che un utente visita una pagina, WordPress deve generare la pagina da zero, interrogando il database e caricando file PHP.
Il caching memorizza una versione pre-generata della pagina, servendola istantaneamente.
Quindi un plugin di cache riduce i tempi di caricamento creando versioni statiche delle pagine.
Ecco due plugin che ti consiglio di guardare:
- LiteSpeed Cache: perfetto se usi server LiteSpeed.
- W3 Total Cache: da usare su server senza ListeSpeed.
Nel contesto di WordPress, possiamo distinguere:
- Cache del browser: i file statici (CSS, JS, immagini) vengono memorizzati direttamente sul dispositivo dell’utente.
- Cache del server: plugin come W3 Total Cache o LiteSpeed Cache generano versioni statiche delle pagine e le servono rapidamente ai visitatori.
- Object cache: riduce i tempi di esecuzione del database memorizzando i risultati delle query più comuni.
Ad esempio ecco come impostare Page Cache e Browser Cache con il plugin W3 Total Cache.
Vai su Performance > General Settings:


I plugin di cache sono molto potenti, ma potrebbero anche creare dei malfunzionamenti sul sito ed andare in conflitto con altri plugin.
Sarebbe meglio provarli prima in ambiente di staging.
Riduci plugin inutili
Questa operazione è molto semplice e veloce, e potrebbe farti guadagnare qualche frazione di secondo sul caricamento della pagina.
Basta eliminare i plugin inutili.
E quali sono questi plugin?
Dipende da sito a sito.
Prova a farti queste domande:
- È necessario questo plugin?
- Il plugin deve essere sempre attivo?
- Il plugin può essere rimosso?
Da notare che se sono disattivati non influenzano le performance di WordPress.
Però, ti conviene eliminare anche i plugin disattivati, perché sono un’opportunità in più che dai agli hacker per entrare nel sito.
Ottimizza i File CSS e JavaScript
Avere troppi file JS e CSS non ottimizzati potrebbe rallentare il caricamento della pagina.
Per ottimizzare file JS e CSS puoi compiere queste tre operazioni.
Minificazione
Rimuovi spazi bianchi, commenti e caratteri non necessari dai file CSS e JavaScript per ridurne la dimensione.
W3 Total Cache e altri plugin di ottimizzazione come Autoptimize, offrono questa funzionalità.
Combinazione
Combina più file CSS in uno singolo e più file JavaScript in uno singolo per ridurre il numero di richieste HTTP al server.
Al posto di avere 5 file CSS da caricare, ne avrai uno più grande.
Quindi ridurrai il numero di richieste HTTP da 5 a 1.
Defer del JavaScript
Sposta l’esecuzione di JavaScript alla fine del caricamento HTML per non bloccare il rendering del contenuto principale.
Aggiungi il defer agli script registrati in WordPress.
Se vuoi applicare il defer solo ad alcuni script specifici, puoi usare un hook su wp_enqueue_scripts e ciclare sugli handle desiderati:
function riaco_defer_assets() {
// Sostituisci con gli handle reali degli script che vuoi deferire
$scripts_to_defer = array(
'cookie-law-info',
'toc-front',,
);
foreach ( $scripts_to_defer as $handle ) {
if ( wp_script_is( $handle, 'registered' ) || wp_script_is( $handle, 'enqueued' ) ) {
wp_script_add_data( $handle, 'strategy', 'defer' );
}
}
}
add_action( 'wp_enqueue_scripts', 'riaco_defer_assets', 99 );
Aggiungi in $scripts_to_defer tutti gli handler degli script a cui vuoi applicare il defer.
Riduci le richieste esterne
Ogni volta che il tuo sito richiede risorse di terze parti (un sito esterno), si aggiunge del tempo alla richiesta di caricamento della pagina.
Questo succede ad esempio con i Google Fonts.
Cosa puoi fare?
Ospita i file sul tuo server.
Invece di caricare i Google Fonts da Google, puoi ospitare i font direttamente sul tuo server e caricarli da lì.
Oltre ai fonts, normalmente potresti avere icone di font di terze parti, script di tracciamento, video di YouTube incorporati.
Riduci gli script di tracciamento, mantenendo solo quelli realmente necessari.
Per quanto riguarda i video, invece di incorporare direttamente video di YouTube, puoi mostrare un’immagine cliccabile che carichi il video solo su richiesta usando il plugin LazyLoad Plugin.
Aggiorna WordPress, temi e plugin regolarmente
Aggiorna sempre:
- Core di WordPress
- Temi
- Plugin
Le nuove versioni spesso includono ottimizzazioni di performance e sicurezza.
Ecco come aggiornare WordPress.
Per prima cosa ti consiglio di fare un bel backup di tutti i file del blog WordPress.
Sempre meglio avere una copia di tutti i file e del database prima di iniziare a fare l’aggiornamento.
Nel caso qualcosa dovesse andare storto, puoi ripristinare il sito come era prima.
Vai su Bacheca > Aggiornamenti e qui vedrai tutti gli aggiornamenti disponibili.
Per aggiornare il core di WP clicca sul pulsante Aggiorna alla versione x.y.z-it_IT.

Nel giro di qualche secondo WordPress verrà aggiornato automaticamente.
Per aggiornare i plugin da Bacheca > Aggiornamenti basta selezionare il plugin che vuoi aggiornare e cliccare sul pulsante Aggiorna plugin.

Per aggiornare i temi vai su Aspetto > Temi e vedrai se è disponibile un aggiornamento.

Clicca su aggiorna adesso per aggiornare.
Disattiva script e CSS non usati
Molti plugin caricano file anche dove non servono.
Puoi usare plugin come Asset CleanUp o Freesoul Deactivate Plugins per configurare dove vuoi che vengano caricati i file e dove non vuoi.
Ottimi anche per velocizzare il pannello di amministrazione di WP.
Ottimizza il tema
Alcuni temi sono ottimizzati per le performance pur offrendo molte capacità di personalizzazione per utenti alle prime armi.
Se il tuo tema rallenta il sito, potresti valutare l’idea di cambiare tema.
Ce ne sono anche di gratuiti davvero ottimi, come:
- Astra
- GeneratePress
- Blocksy
- Twenty Twenty-Five
- Hello Elementor (per Elementor)
Pulisci database e revisioni
Col tempo, il database WordPress si appesantisce.
Questo potrebbe portare ad un rallentamento delle query.
Pulisci il Database
Usa WP-Optimize per eliminare:
- Revisioni vecchie
- Commenti spam
- Transient scaduti
Sarebbe opportuno anche impostare un programma automatico di pulizia settimanale.
Limita il numero di revisioni
Ogni volta che aggiorni un articolo in WP ti viene creata una nuova entry nel database per gestire le revisioni.
Puoi decidere di limitare il numero di revisioni di post che WordPress salva aggiungendo una riga al tuo file wp-config.php:
define( 'WP_POST_REVISIONS', 3 );
Questo salverà solo le ultime 3 revisioni per ogni articolo.
Utilizza la Versione più Recente di PHP
PHP è il linguaggio di programmazione su cui è costruito WordPress.
Ogni nuova versione di PHP porta con sé miglioramenti significativi in termini di prestazioni e sicurezza.
Controlla la versione di PHP utilizzata dal tuo hosting e, se necessario, chiedi di aggiornarla.
Prima però assicurati che WordPress, i plugin e il tema supportino la versione PHP a cui vuoi aggiornare.
Usa una CDN (Content Delivery Network)
Una CDN distribuisce i contenuti statici (immagini, CSS, JS) su server in tutto il mondo.
Quando un utente visita il tuo sito, i contenuti vengono serviti dal server CDN più vicino a lui, riducendo la latenza e accelerando il caricamento.
Non è un passaggio adatto a tutti. Bisogna essere un minimo tecnici.
Puoi provare a dare un’occhiata a Cloudflare CDN o BunnyCDN.
Monitora la velocità
Controlla regolarmente la performance del sito con Google PageSpeed Insights.

Basta inserire nella barra di ricerca l’url che vuoi ottimizzare e cliccare su Analizza.
Nel giro di qualche secondo PageSpeed Insights ti darà un punteggio e ti dirà cosa potresti fare per migliorare le performance.

Ad esempio la mia homepage è abbastanza ottimizzata, ma potrei fare di meglio.
Ti consiglio di iniziare ad ottimizzare per Dispositivi mobile, e solo dopo ottimizzare anche per i Computer.
La maggior parte del tuo traffico probabilmente sarà mobile.


