Yoast SEO è un ottimo plugin per gestire la SEO per WordPress.
È stato sviluppato da Joost de Valk, uno sviluppatore WordPress di alto livello e apprezzato da tutta la comunità WordPress.
In questo articolo ti mostrerò come installare e configurare Yoast SEO e come utilizzare le funzionalità che offre.
Purtroppo il plugin è stato riempito di pubblicità nel corso degli anni, ma rimane comunque molto valido anche nella versione gratuita.
Indice
Funzionalità
Prima di iniziare, dai un’occhiata alle funzionalità che offre il plugin:
- Box per cambiare il titolo e la descrizione dell’articolo, per ogni post/pagina
- Anteprima del risultato in Google
- Evidenzia la parola chiave, proprio come si vedrebbe in Google
- Semplice noindex e/o nofollow di pagine, tag, categorie e archivi
- Supporto al “canonical” (per esperti)
- Gestione del footer e header per gli RSS
- Gestione Breadcrumbs (delle briciole di pane)
- XML Sitemap (anche per le immagini!)
- Verifica semplificata per Google Search Console
Come puoi vedere, Yoast SEO è un plugin completo in ambito SEO.
Un solo plugin che svolge le funzioni di almeno 5 plugin normali (alleggerendo il blog WordPress).
Come installare Yoast SEO
Vai su Plugin > Aggiungi nuovo e cerca Yoast SEO.

Clicca su Installa ora.
Al termine dell’installazione clicca su Attiva.

Verrà creato il menù Yoast SEO nel pannello di amministrazione, dovresti vedere questo:

Come configurare Yoast SEO
Le impostazioni che ti consiglierò di selezionare sono quelle che per me sono le migliori.
Ognuno avrà le proprie idee sull’argomento SEO, quindi nulla ti vieta di fare delle variazioni.
Importazione dei dati
La maggior parte degli utenti utilizza già un altro plugin SEO.
Per non perdere tutto il vecchio lavoro SEO, è fondamentale importare tutte le informazioni e i dati del vecchio plugin SEO, come ad esempio i titoli e le descrizioni personalizzate degli articoli.
Questa operazione è da fare prima che il plugin vecchio plugin SEO venga disattivato.
Vai su Yoast SEO > Strumenti > Importa ed esporta > Importa da altri plugin SEO.
Seleziona da quale plugin vuoi importare le informazioni e importale.
Bacheca
Vai su Yoast SEO > Generale > Bacheca.

Qui troverai le statistiche rapide per quanto riguarda i punteggi SEO e punteggi di leggibilità dei tuoi articoli.
Configurazione iniziale
Vai su Yoast SEO > Generale > Configurazione iniziale.

È prevista una installazione guidata molto semplice da seguire.
Inizia da qui.
Impostazioni
Generale > Funzionalità del sito
Vai su Yoast SEO > Impostazioni > Generale > Funzionalità del sito .

Qui puoi impostare tutte le funzionalità principali del plugin.
- Analisi SEO: offre suggerimenti per migliorare la reperibilità del testo e si assicura che il contenuto sia conforme alle best practice.
- Analisi di leggibilità: offre suggerimenti per migliorare la struttura e lo stile del testo.
- Yoast AI: funzionalità di intelligenza artificiale che ti aiuta a creare contenuti migliori grazie ai suggerimenti per l’ottimizzazione.
- Approfondimenti (Insights): ottieni maggiori informazioni su ciò che stai scrivendo. Quali parole usi più spesso? Quanto tempo impieghi per leggere il tuo testo? Il testo è facile da leggere?
- Contenuto Cornerstone: contrassegna e filtra i tuoi contenuti cornerstone per assicurarti che gli articoli più importanti ricevano l’attenzione che meritano.
- Contatore di link nei testi: conta il numero di link interni da e verso i tuoi articoli per migliorare la struttura del sito.
- Dati Open Graph: consente a Facebook e ad altri social media di visualizzare un’anteprima con immagini e un riassunto del testo quando viene condiviso un link del tuo sito.
- Menu della barra di amministrazione: consente di accedere rapidamente a strumenti di terze parti per l’analisi delle pagine.
- Endpoint REST API: fornisce tutti i metadati necessari per un URL specifico. Ciò renderà molto facile per i siti WordPress senza intestazione utilizzare Yoast SEO per tutto il loro meta output SEO.
- Sitemaps XML: abilita le sitemap XML di Yoast SEO. Una sitemap è un file che elenca le pagine essenziali di un sito web per garantire che i motori di ricerca possano trovarle e scansionarle.
Inizierei subito a fare pulizia.
Disabilita:
- Yoast AI
- Approfondimenti (Insights)
- Menu della barra di amministrazione
- Endpoint REST API
Se ti sembra che il plugin aggiunga troppe informazioni nella pagina dell’editor dell’articolo valuta l’idea di disabilitare anche Analisi SEO e Analisi di leggibilità.
Magari sono funzionalità comode all’inizio ma mi sembra che nel lungo periodo ci si concentri troppo sul far diventare verdi i pallini piuttosto che scrivere l’articolo per soddisfare il bisogno dell’utente.
Generale > Informazioni di base del sito
Vai su Yoast SEO > Impostazioni > Generale > Informazioni di base del sito .

Titolo, motto e immagine in evidenza
Qui puoi impostare il nome del sito, il motto, l’immagine in evidenza.
Il titolo e la descrizione sono quelli impostati su Impostazioni > Generale di WordPress.
É importante che il titolo non superi i 70 caratteri e la descrizione i 160.
Se eccedono, i caratteri successivi non verranno mostrati nei risultati delle ricerche sui motori di ricerca (SERP).
Inoltre, devono entrambi contenere le parole chiave per cui vuoi che si posizioni il sito e devono allo stesso tempo incuriosire l’utente.
Separatore
Imposta anche il tipo di separatore del titolo che vuoi che venga usato nella SERP (o almeno ci prova).
Impostazioni avanzate
Per impostazione predefinita, solo gli editor e gli amministratori possono accedere alle sezioni Avanzate e Schema del metabox di Yoast SEO.
La disabilitazione consente l’accesso a tutti gli utenti.
Lasciala attiva l’opzione Restringe le impostazioni avanzate per gli autori.
Il Tracciamento d’uso (monitoraggio) serve agli sviluppatori del plugin che tipo di temi stai usando, che plugin, ecc., così da poter ridurre al massimo le incompatibilità e renderlo il miglior plugin in assoluto.
Non monitora alcuna informazione del profilo, quindi la privacy personale non è violata.
Qui la scelta è soggettiva, sta a te decidere.
Generale > Connessioni al sito
Vai su Yoast SEO > Impostazioni > Generale > connessioni al sito .

Qui puoi inserire i codici di verifica che ti vengono forniti quando aggiungi un sito a questi strumenti.
Normalmente si usa per aggiungere il sito al Google Search Console.
Google Search Console permette di ottenere delle informazioni molto preziose sulle SERP dei motori di ricerca.
Io ti consiglierei di aggiungere il tuo sito al GSC.
Tipi di contenuto > Articoli
Vai su Yoast SEO > Impostazioni > Tipi di contenuto > Articoli.

Qui puoi dare una indicazione generale di come viene generato il titolo degli articoli da mostrare nella SERP di Google.
Normalmente le impostazioni di default vanno bene.
Categorie e Tag > Tag
Vai su Yoast SEO > Impostazioni > Categorie e tag > Tag.

Io preferisco non indicizzare i tag nei motori di ricerca.
Per cui disabilita questo flag.
Avanzate > Breadcrumb
Vai su Yoast SEO > Impostazioni > Avanzate > Breadcrumb.

Da questa sezione puoi impostare tutto ciò che riguarda le Breadcrumb, anche conosciute come briciole di pane.
Indicano il percorso attuale di dove si trova l’utente.
Ad esempio, ti sarà già capitato di vedere scritto prima del post: Ti trovi in: Home > WordPress .
Ecco, queste sono le briciole di pane.
In questa sezione ti consiglio di impostare le Categorie in Breadcrumb per i post type > Articoli .
Potresti anche disabilitare Mostra la pagina blog nei breadcrumb se non vuoi il link al blog nei breadcrumb.
Attiva Abilita i breadcrumb per il tuo tema così troverai nel site editor il blocco Yoast Breadcrumb.
Scegli il testo che rappresenta l’homepage, io metto sempre Home, e poi aggiungi i prefissi del tipo “Ti trovi in”, “Stai visitando”, “il percorso è”… inventa. A me non piace il prefisso, quindi non l’ho messo.
Puoi decidere quale tassonomia (categoria o tag) mostrare per i post, quindi sarà Home >WordPress nel caso della categoria WordPress, oppure Home > Plugin nel caso del tag (se questo post ha come tag la parola “Plugin“).
Per i temi classici le breadcrumb dovranno essere inserite manualmente, modificando il codice.
Per fare ciò, copia questo codice:
<?php
if ( function_exists('yoast_breadcrumb') ) {
yoast_breadcrumb( '<p id="breadcrumbs">','</p>' );
}
?>
Ed incollalo nel file header.php o dove vuoi che venga mostrato.
Avanzate > Archivi
Vai su Yoast SEO > Impostazioni > Avanzate > Archivi X.
In WordPress gli articoli sono raggruppati anche in:
- archivi per data: (es.
tuosito.it/2025/) si basano sulle date di pubblicazione. - archivi per autore: mostra tutti gli articoli di un autore.
- archivi di formato: mostra tutti gli articoli di uno stesso formato (es. post).
Consiglio di disattivare gli archivi per data e gli archivi di formato.
Se gestisci un blog monoautore, disabilita anche questi.

Integrazioni
Vai su Yoast SEO > Integrazioni.

Disabilita le integrazioni con SemRush e Wincher se non le usi.
Sitemap XML
Le sitemap sono utilizzate per dare la possibilità ai motori di ricerca di indicizzare meglio e in minor tempo i contenuti del blog.
Yoast SEO permette di creare delle sitemap per i contenuti indicizzabili, come articoli e pagine.
Ogni volta che pubblicherai un contenuto, automaticamente il plugin provvederà a generare una nuova sitemap.
Verrà creata una sitemap_index.xml reperibile all’indirizzo tuosito.it/sitemap_index.xml che conterrà sitemap distinte:
- /post-sitemap.xml
- /page-sitemap.xml
- /category-sitemap.xml
In questa maniera hai tutto separato e sarà più semplice gestire le sitemap.
Se usi il Google Search Console, puoi aggiungere la sitemap /sitemap_index.xml :

SEO Box
Nei temi a blocchi il pannello SEO appare nella barra laterale.


Clicca su Aspetto della ricerca per vedere come apparirà l’articolo in SERP.

Permette di vedere come verrà visualizzato l’articolo o la pagina una volta che sarà indicizzato dai motori di ricerca, evidenziando anche le parole chiave che avrai inserito per simulare la ricerca dell’utente).
Il Titolo SEO è il titolo che verrà mostrato in SERP.
Se lo lasci vuoto, il plugin costruisce un Titolo SEO in base al template del titolo del post che hai impostato in precedenza.
Non superare i 70 caratteri o le 12 parole, non verranno indicizzate oltre questo limite.
Ti conviene scrivere manualmente tutte le volte la Meta Descrizione, la descrizione dell’articolo.
Questo perchè potrai inserirvi le parole chiave e potrai creare frasi ad impatto che attraggano l’utente.
Dovrà essere lunga al massimo 156 caratteri.
Nei temi classici e per le categorie e tag, il pannello SEO appare sotto ogni post (o pagina) e permette di impostare varie opzioni SEO unicamente per quello stesso post (o pagina).

Analisi SEO

Data una Frase chiave, ti viene fornito un report dettagliato sull’analisi dell’articolo che hai scritto, utile per cercare di migliorare sempre di più il contenuto.
Analisi Leggibilità

Ti fornisce una analisi della leggibilità dell’articolo.
Avanzate

Permette di decidere per ogni post/pagina se:
- indicizzarla e mostrarla in SERP o meno.
- assegnare il tag “follow” o nofollow ai link presenti nel contenuto.
- l’URL canonico a cui dovrebbe puntare.
- Titolo che viene mostrato nei breadcrumbs per questa pagina.
Contenuto cornerstone

I contenuti Cornerstone (contenuti centrali) dovrebbero essere gli articoli più importanti ed esaustivi del tuo sito.
Abilita se valuti che l’articolo sia un contenuto cornerstone.
Conclusioni
Nonostante sia un plugin gratuito, Yoast SEO offre un servizio eccezionale.
Sicuramente può darti una mano per posizionarti primo nei motori di ricerca in quanto puoi ottimizzare al meglio ogni aspetto del sito.
Anche l’anteprima sotto i post/pagine durante la loro scrittura è uno strumento validissimo in questo senso.
Permette di affinare la posizione delle parole chiave e cercare così di scavalcare la concorrenza.


